Laurea Magistrale in Management dello Sport (Classe LM47R)

Scadenze

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informazioni su questo corso
Sede:
Piazza Lauro de Bosis, 15 - 00135 Roma
Classe di Laurea:
LM47
Lingua:
Italiano
Struttura didattica di riferimento:
Dipartimento di Scienze motorie, umane e della salute
Durata:
2 anni
Doppio Curriculum
1. Manageriale
2. Giuridico-Gestionale
Crediti:
120
informazioni su questo corso
Struttura didattica di riferimento:
Dipartimento di Scienze motorie, umane e della salute
Classe di Laurea:
LM47
Lingua:
Italiano
Sede:
Piazza Lauro de Bosis, 15 - 00135 Roma
Durata:
2 anni
Doppio Curriculum
1. Manageriale
2. Giuridico-Gestionale
Crediti:
120
Presentazione e obiettivi del corso

Il Corso di Laurea Magistrale in Management dello Sport (LM47), forma professioniste e professionisti altamente qualificati nel campo del management sportivo, in grado di lavorare in organizzazioni pubbliche e private, enti, federazioni e imprese che operano nel settore delle attività sportive e motorie.

Finalità e obiettivi formativi
Il corso risponde alle più recenti disposizioni ministeriali (DM 1649/2023) e alle evoluzioni normative che riconoscono allo sport un valore educativo, sociale ed economico di rilievo costituzionale (art. 33 Cost., Legge Cost. n. 1/2023; D. Lgs. 36/2021).

L’obiettivo è fornire competenze integrate nei campi motorio-sportivo, economico, giuridico e psico-sociologico, formando figure capaci di:

  • progettare, organizzare e gestire servizi, strutture ed eventi sportivi con attenzione all’innovazione, alla sostenibilità e all’inclusione;
  • pianificare e amministrare le attività economiche e di marketing di organizzazioni sportive pubbliche e private;
  • comprendere e applicare i principi dell’ordinamento giuridico sportivo e delle normative nazionali ed europee;
  • operare efficacemente nei contesti istituzionali, sociali e comunicativi dello sport contemporaneo.

 

Struttura del percorso formativo
Il corso prevede un primo anno comune dedicato all’acquisizione degli strumenti metodologici e delle competenze di base per la gestione delle attività motorie e sportive, seguito da due percorsi di specializzazione:

  1. Indirizzo manageriale, orientato alla gestione economico-aziendale, strategica e organizzativa delle strutture e delle imprese sportive;
  2. Indirizzo giuridico, finalizzato all’approfondimento delle normative che regolano il settore, anche in vista dell’abilitazione alle professioni di agente sportivo e manager dello sport.

 

Competenze e aree disciplinari
L’articolazione didattica comprende:

  • Area motorio-sportiva, con attenzione agli aspetti teorici, storici, regolamentari e bioetici dello sport;
  • Area economico-aziendale, per lo sviluppo di competenze nella pianificazione, controllo, finanza e marketing sportivo;
  • Area giuridica, per l’analisi delle istituzioni, del diritto sportivo, della responsabilità, del lavoro e della fiscalità nello sport;
  • Area psicologico-sociologica, per la comprensione dei comportamenti organizzativi e dei fenomeni sociali legati alle pratiche sportive;
  • Aree affini e trasversali, che includono lingua inglese, tecnologie informatiche applicate, aspetti igienico-sanitari e prevenzione del doping.

 

Collaborazioni, esperienze ed elementi distintivi
Il Corso si distingue per la forte connessione con il mondo delle istituzioni e delle professioni sportive, grazie a una rete consolidata di stakeholder (Coni, Sport e Salute, Federazioni sportive, FIGC, Ministeri e Fondazioni). Tra le iniziative di rilievo:

  • il Comitato di indirizzo che garantisce un dialogo costante con il settore;
  • la partecipazione a fiere e manifestazioni internazionali (Elevate London, RiminiWellness, In-Formazione universitaria EUROMA2);
  • accordi di collaborazione con il Ministero dell’Interno e la Fondazione Lottomatica per progetti di legalità e tirocinio;
  • una consultazione con il Ministero degli Esteri per borse di studio rivolte a studenti stranieri nell’ambito della Diplomazia sportiva;
  • corsi post-laurea accreditati per Agente sportivo e Direttore sportivo.

 

Un percorso unico nel panorama nazionale
Il Corso di Laurea Magistrale in Management dello Sport dell’Università di Roma Foro Italico rappresenta un punto di riferimento nel panorama accademico italiano per l’approccio multidisciplinare, professionalizzante e internazionale.

Grazie all’integrazione tra saperi sportivi, economici, giuridici e sociali, prepara figure professionali in grado di gestire realtà complesse e dinamiche, contribuendo allo sviluppo di un sistema sportivo fondato su legalità, innovazione e sostenibilità.

 

Prova finale
La prova finale è regolata dal Regolamento Didattico di Ateneo e dal Regolamento del Corso di Laurea. Per accedervi, le studentesse e gli studenti devono aver frequentato regolarmente le attività formative e conseguito tutti i crediti previsti dall’ordinamento.

Consiste in una dissertazione scritta di circa 60–80 cartelle, redatta in italiano o, su richiesta, in lingua straniera, su un argomento scelto dalle studentesse e dagli studenti tra le discipline del corso e assegnato con il consenso del relatore.

La valutazione è effettuata da una commissione composta da almeno sette membri e prevede un punteggio massimo di 6 punti, attribuito in base ai seguenti criteri:

  • competenze e autonomia nella redazione dell’elaborato;
  • capacità di esposizione;
  • interesse e rilevanza dell’argomento;
  • maturità culturale complessiva.

 

Su proposta motivata del relatore e previo parere conforme del correlatore, il punteggio può essere incrementato fino a un massimo di 9 punti complessivi.

 

Titolo di studio rilasciato
Laurea Magistrale in Management dello Sport

Lingua ufficiale di insegnamento e di accertamento della preparazione
Italiano

Regolamento didattico del corso di studi
Risultati dell’apprendimento attesi

Per il curriculum manageriale:

  • le conoscenze necessarie per comprendere il funzionamento del sistema economico e delle unità produttive
  • le conoscenze relative ai principali temi dell’economia e gestione aziendale, metodi quantitativi e valutazione aziendale, nonché i principali istituti giuridici dell’impresa a livello interno e comparato
  • le metodologie di base per la definizione delle strategie aziendali, della pianificazione e del controllo strategico
  • la capacità di affrontare in maniera critica gli aspetti del marketing applicati al settore sportivo. In tale direzione, gli studenti acquisiranno anche familiarità con l’uso pratico di concetti complessi trasversali al marketing e al management
  • una consapevolezza critica tale da consentire la formulazione di giudizi autonomi sulle questioni riguardanti le organizzazioni del settore dello sport anche attraverso l’applicazione dei principi della sostenibilità nelle scelte strategiche di queste organizzazioni
  • la capacità di implementare autonomamente le proprie conoscenze sulla base di quanto appreso durante il percorso formativo
  • gli elementi igienico-sanitari per gestire e realizzare gli impianti sportivi e per assicurare la sicurezza sul luogo del lavoro
  • i principi di tutela sanitaria e la normativa di prevenzione del doping
  • i principali processi mentali della psicologia delle organizzazioni

 

Per il curriculum giuridico: 

  • le conoscenze relative ai principali contratti di impresa nella loro regolazione nazionale ed internazionale
  • le basi istituzionali e giuridiche del diritto amministrativo, della struttura della pubblica amministrazione e del procedimento amministrativo
  • le conoscenze inerenti agli organismi e agli istituti dell’ordinamento sportivo, il funzionamento della giurisdizione sportiva e il lavoro sportivo
  • gli elementi igienico-sanitari per gestire e realizzare gli impianti sportivi e per assicurare la sicurezza sul luogo del lavoro
  • le conoscenze tecnico-giuridiche acquisite durante il corso consentiranno allo studente di comprendere e interpretare autonomamente le novità normative e giurisprudenziali
  • una consapevolezza critica tale da consentire la formulazione di giudizi autonomi sulla legittimità degli atti amministrativi
  • la capacità di implementare autonomamente le proprie conoscenze e condurre la propria attività professionale applicando le tecniche sviluppate durante il corso di studi
  • gli elementi igienico-sanitari per gestire e realizzare gli impianti sportivi e per assicurare la sicurezza sul luogo del lavoro
  • i principi di tutela sanitaria e la normativa di prevenzione del doping
  • i principali processi mentali della psicologia delle organizzazioni

 

I Descrittori di Dublino completi sono pubblicati su Course Catalogue

INSEGNAMENTI
Diritto amministrativo (LM47-16)
Diritto commerciale e tributario dello sport (LM47-21)
Diritto del lavoro (LM47-18)
Diritto dell'informazione e della comunicazione (LM47-17)
Diritto dell’ordinamento sportivo (LM47R-01)
Diritto Privato (LM47R-02)
Economia aziendale (LM47R-03)
Economia e gestione delle imprese sportive e informatica per il management (LM47R-04)
Giustizia sportiva e Giurisdizione statale (LM47-20)
Igiene, sicurezza e realizzazione degli impianti sportivi (LM47-03A)
Inglese (LM47R-05)
Marketing dello sport (LM47-19)
Psicologia delle organizzazioni (LM47-04B)
Sociologia e Formazione nelle organizzazioni sportive (LM47-11A)
Strategie e Marketing nel settore dello sport (LM47-12A)
Teoria, regolamentazione delle attività motorie e sportive (LM47R-06)
Profili professionali e sbocchi occupazionali

In base al D.Lgs. 28 febbraio 2021, n. 36, il manager dello sport è una figura professionale riconosciuta la cui attività richiede il possesso della laurea magistrale LM-47.

Il manager dello sport opera nella programmazione, conduzione e gestione di impianti e strutture sportive pubbliche o private, nonché nell’organizzazione di eventi e manifestazioni sportive a livello locale, nazionale e internazionale.

Competenze e funzioni
Le competenze acquisite nel corso, di natura motoria-sportiva, economico-gestionale, giuridica, psicologica e sociologica, consentono di operare in modo trasversale nei diversi ambiti del settore sportivo, con capacità di:

  • pianificare e gestire impianti e servizi per lo sport e le attività motorie;
  • coordinare attività di federazioni, enti e associazioni sportive;
  • organizzare eventi, manifestazioni e programmi di promozione sportiva;
  • gestire strategie di comunicazione, marketing e sponsorizzazione;
  • offrire consulenza giuridica, gestionale e organizzativa nel mondo dello sport.

 

Profili professionali
Il corso prevede due indirizzi che orientano verso specifiche aree di inserimento:

Il Curriculum manageriale forma figure in grado di operare nella gestione e valorizzazione economica dello sport come:

  • Manager dello sport;
  • Responsabile di impianti e strutture sportive pubbliche o private;
  • Esperto/a di organizzazione di eventi e manifestazioni sportive;
  • Consulente in marketing e comunicazione sportiva;
  • Responsabile di formazione e sicurezza negli impianti sportivi.

 

Il Curriculum giuridico forma professionisti con competenze normative e regolamentari specifiche per il settore sportivo, tra cui:

  • Agente sportivo o esperto giuridico dello sport;
  • Consulente in diritto e regolazione sportiva;
  • Giudice o arbitro sportivo;
  • Direttore o dirigente sportivo;
  • Consulente per la sicurezza e l’accreditamento degli impianti sportivi.

 

Il corso prepara alle seguenti figure riconosciute (ISTAT):

  • 2.5.1.1.1 – Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione
  • 2.5.1.1.2 – Specialisti del controllo nella Pubblica Amministrazione
  • 3.3.4.7.0 – Agenti e rappresentanti di artisti ed atleti
  • 3.4.2.5.1 – Organizzatori di eventi e di strutture sportive
  • 3.4.2.5.2 – Osservatori sportivi
requisiti d'accesso

Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Management dello Sport (LM47) occorre essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • titolo di scuola media superiore e laurea (classe L22 ex DM 270)
  • titolo di scuola media superiore e laurea (L33 ex DM 509/99)
  • titolo di scuola media superiore e diploma universitario (diploma ISEF)
  • titolo di studio universitario di primo livello straniero

 

Oltre al titolo di studio, è necessario soddisfare specifici requisiti curriculari e dimostrare un’adeguata preparazione personale.

I requisiti curriculari obbligatori sono:

  • aver conseguito almeno 4 crediti in un insegnamento universitario in Economia e organizzazione delle imprese o materia affine;
  • aver conseguito almeno 4 crediti in un insegnamento universitario in Istituzioni di diritto pubblico o materia affine;
  • aver conseguito almeno 4 crediti in un insegnamento universitario in Psicologia generale o materia affine;
  • aver conseguito almeno 4 crediti in un insegnamento universitario in Discipline Sportive o materia affine;
  • conoscenza della lingua italiana (per gli studenti di nazionalità straniera è richiesto il livello A2 del Quadro di riferimento europeo delle lingue moderne del Consiglio d’Europa)
  • aver conseguito un livello di conoscenza della lingua inglese pari al livello B2

 

I requisiti curricolari preferenziali sono:

  • aver conseguito almeno 4 crediti in un insegnamento universitario in Psicologia dello sport o materia affine;
  • aver conseguito almeno 4 crediti in un insegnamento universitario in Istituzioni di diritto privato o materia affine.

 

Il corso di laurea integralmente riconosciuto è quello in Scienze Motorie e Sportive, rilasciato dall’Università di Roma “Foro Italico”.

Gli studenti in possesso del diploma in Educazione Fisica, rilasciato dall’Istituto Superiore di Educazione Fisica statale di Roma e dagli Istituti Superiori di Educazione Fisica pareggiati ai sensi dell’articolo 28 della Legge 7 Febbraio 1958, n. 88, sono tenuti a integrare il proprio curriculum per complessivi 18 CFU, su proposta della Giunta del Corso, sentito lo studente interessato, con riferimento a insegnamenti impartiti nella classe di Laurea L22. Le integrazioni curricolari in termini di crediti formativi universitari (CFU) devono essere acquisite prima della verifica del possesso dei requisiti.

Le modalità di verifica del possesso dei requisiti sono fissate dal regolamento didattico del corso di studio.

Il numero massimo di crediti che il corso di laurea magistrale può riconoscere è di 40 CFU, escluse le attività formative già svolte e riconosciute nel precedente percorso formativo di primo livello. Tale riconoscimento si riferisce a conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente, oltre ad attività universitarie di primo livello post-secondario, mediante delibera del Consiglio di corso, previa verifica delle attività formative svolte e dei relativi CFU e ore e della congruità con gli obiettivi del corso di laurea magistrale.

L’ammissione al corso di laurea magistrale è a numero programmato in relazione all’effettiva disponibilità di strutture e attrezzature didattiche e scientifiche. Le disposizioni concernenti la programmazione locale degli accessi sono deliberate annualmente a norma dell’art. 18 comma 11, del Regolamento Didattico di Ateneo.

L’accesso al primo anno del Corso di Laurea magistrale in Management dello sport (LM47) per l’a.a.2025-2026 è regolato da un apposito bando di selezione.

La scadenza per presentare le domande per l’a.a. 2025-26 è il 22 settembre 2025, entro le ore 12:00.

Docenti del corso
Buscarini Cristiana
Capranica Laura
Cardarelli Francesco
Colarusso Andrea Marco
Fagnani Federica
Fazio Alessandra
Frau Alberto
Lenzi Francesca Romana
Piazza Angelo
Pignalosa Maria Pia
Romano Spica Vincenzo
Sandulli Piero
Terracciano Gennaro
Professore Associato
Valeriani Federica
Vannozzi Giuseppe
Professore Associato
Vicentini Francesca
Professore Associato
Zelli Arnaldo