Presidente
prof.ssa Francesca Vicentini
Giunta
prof.ssa Alessandra Fazio
prof.ssa Maria Pia Pignalosa
Gruppo Assicurazione Qualità
prof. Gennaro Terracciano
prof.ssa Alessandra Fazio
prof.ssa Maria Pia Pignalosa
dott. Roberto Rossodivita
Gruppo Riesame
prof. Gennaro Terracciano
prof. Vincenzo Romano Spica
prof.ssa Federica Valeriani
dott. Roberto Rossodivita
Presidente
prof.ssa Francesca Vicentini
Giunta
prof.ssa Alessandra Fazio
prof.ssa Maria Pia Pignalosa
Gruppo Assicurazione Qualità
prof. Gennaro Terracciano
prof.ssa Alessandra Fazio
prof.ssa Maria Pia Pignalosa
dott. Roberto Rossodivita
Gruppo Riesame
prof. Gennaro Terracciano
prof. Vincenzo Romano Spica
prof.ssa Federica Valeriani
dott. Roberto Rossodivita
Il Corso di Laurea Magistrale in Management dello Sport (LM47), forma professioniste e professionisti altamente qualificati nel campo del management sportivo, in grado di lavorare in organizzazioni pubbliche e private, enti, federazioni e imprese che operano nel settore delle attività sportive e motorie.
Finalità e obiettivi formativi
Il corso risponde alle più recenti disposizioni ministeriali (DM 1649/2023) e alle evoluzioni normative che riconoscono allo sport un valore educativo, sociale ed economico di rilievo costituzionale (art. 33 Cost., Legge Cost. n. 1/2023; D. Lgs. 36/2021).
L’obiettivo è fornire competenze integrate nei campi motorio-sportivo, economico, giuridico e psico-sociologico, formando figure capaci di:
Struttura del percorso formativo
Il corso prevede un primo anno comune dedicato all’acquisizione degli strumenti metodologici e delle competenze di base per la gestione delle attività motorie e sportive, seguito da due percorsi di specializzazione:
Competenze e aree disciplinari
L’articolazione didattica comprende:
Collaborazioni, esperienze ed elementi distintivi
Il Corso si distingue per la forte connessione con il mondo delle istituzioni e delle professioni sportive, grazie a una rete consolidata di stakeholder (Coni, Sport e Salute, Federazioni sportive, FIGC, Ministeri e Fondazioni). Tra le iniziative di rilievo:
Un percorso unico nel panorama nazionale
Il Corso di Laurea Magistrale in Management dello Sport dell’Università di Roma Foro Italico rappresenta un punto di riferimento nel panorama accademico italiano per l’approccio multidisciplinare, professionalizzante e internazionale.
Grazie all’integrazione tra saperi sportivi, economici, giuridici e sociali, prepara figure professionali in grado di gestire realtà complesse e dinamiche, contribuendo allo sviluppo di un sistema sportivo fondato su legalità, innovazione e sostenibilità.
Prova finale
La prova finale è regolata dal Regolamento Didattico di Ateneo e dal Regolamento del Corso di Laurea. Per accedervi, le studentesse e gli studenti devono aver frequentato regolarmente le attività formative e conseguito tutti i crediti previsti dall’ordinamento.
Consiste in una dissertazione scritta di circa 60–80 cartelle, redatta in italiano o, su richiesta, in lingua straniera, su un argomento scelto dalle studentesse e dagli studenti tra le discipline del corso e assegnato con il consenso del relatore.
La valutazione è effettuata da una commissione composta da almeno sette membri e prevede un punteggio massimo di 6 punti, attribuito in base ai seguenti criteri:
Su proposta motivata del relatore e previo parere conforme del correlatore, il punteggio può essere incrementato fino a un massimo di 9 punti complessivi.
Titolo di studio rilasciato
Laurea Magistrale in Management dello Sport
Lingua ufficiale di insegnamento e di accertamento della preparazione
Italiano
Per il curriculum manageriale:
Per il curriculum giuridico:
I Descrittori di Dublino completi sono pubblicati su Course Catalogue
In base al D.Lgs. 28 febbraio 2021, n. 36, il manager dello sport è una figura professionale riconosciuta la cui attività richiede il possesso della laurea magistrale LM-47.
Il manager dello sport opera nella programmazione, conduzione e gestione di impianti e strutture sportive pubbliche o private, nonché nell’organizzazione di eventi e manifestazioni sportive a livello locale, nazionale e internazionale.
Competenze e funzioni
Le competenze acquisite nel corso, di natura motoria-sportiva, economico-gestionale, giuridica, psicologica e sociologica, consentono di operare in modo trasversale nei diversi ambiti del settore sportivo, con capacità di:
Profili professionali
Il corso prevede due indirizzi che orientano verso specifiche aree di inserimento:
Il Curriculum manageriale forma figure in grado di operare nella gestione e valorizzazione economica dello sport come:
Il Curriculum giuridico forma professionisti con competenze normative e regolamentari specifiche per il settore sportivo, tra cui:
Il corso prepara alle seguenti figure riconosciute (ISTAT):
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Management dello Sport (LM47) occorre essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
Oltre al titolo di studio, è necessario soddisfare specifici requisiti curriculari e dimostrare un’adeguata preparazione personale.
I requisiti curriculari obbligatori sono:
I requisiti curricolari preferenziali sono:
Il corso di laurea integralmente riconosciuto è quello in Scienze Motorie e Sportive, rilasciato dall’Università di Roma “Foro Italico”.
Gli studenti in possesso del diploma in Educazione Fisica, rilasciato dall’Istituto Superiore di Educazione Fisica statale di Roma e dagli Istituti Superiori di Educazione Fisica pareggiati ai sensi dell’articolo 28 della Legge 7 Febbraio 1958, n. 88, sono tenuti a integrare il proprio curriculum per complessivi 18 CFU, su proposta della Giunta del Corso, sentito lo studente interessato, con riferimento a insegnamenti impartiti nella classe di Laurea L22. Le integrazioni curricolari in termini di crediti formativi universitari (CFU) devono essere acquisite prima della verifica del possesso dei requisiti.
Le modalità di verifica del possesso dei requisiti sono fissate dal regolamento didattico del corso di studio.
Il numero massimo di crediti che il corso di laurea magistrale può riconoscere è di 40 CFU, escluse le attività formative già svolte e riconosciute nel precedente percorso formativo di primo livello. Tale riconoscimento si riferisce a conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente, oltre ad attività universitarie di primo livello post-secondario, mediante delibera del Consiglio di corso, previa verifica delle attività formative svolte e dei relativi CFU e ore e della congruità con gli obiettivi del corso di laurea magistrale.
L’ammissione al corso di laurea magistrale è a numero programmato in relazione all’effettiva disponibilità di strutture e attrezzature didattiche e scientifiche. Le disposizioni concernenti la programmazione locale degli accessi sono deliberate annualmente a norma dell’art. 18 comma 11, del Regolamento Didattico di Ateneo.
L’accesso al primo anno del Corso di Laurea magistrale in Management dello sport (LM47) per l’a.a.2025-2026 è regolato da un apposito bando di selezione.
La scadenza per presentare le domande per l’a.a. 2025-26 è il 22 settembre 2025, entro le ore 12:00.