Laurea Magistrale in Attività Motorie Preventive e Adattate (Classe LM67R)

Scadenze

21 settembre 2026 ore 12
Domande di ammissione per l'a.a. 2026-2027
2 settembre - 1 ottobre 2026
Sessione autunnale esami di profitto LM47R a.a. 2025-2026
4 settembre - 1 ottobre 2026
Sessione autunnale esami di profitto LM47 a.a. 2025-2026
7 ottobre - 12 novembre 2026
Sessione autunnale lauree a.a. 2026-2027
20-31 ottobre 2026
Sessione autunnale lauree a.a. 2025-2026
informazioni su questo corso
Referenti del corso di studio:
Sede:
Piazza Lauro de Bosis, 15 - 00135 Roma
Classe di Laurea:
LM67
Lingua:
Italiano
Struttura didattica di riferimento:
Dipartimento di Scienze motorie, umane e della salute
Durata:
2 anni
Doppio Curriculum
No
Crediti:
120
informazioni su questo corso
Referenti del corso di studio:
Struttura didattica di riferimento:
Dipartimento di Scienze motorie, umane e della salute
Classe di Laurea:
LM67
Lingua:
Italiano
Sede:
Piazza Lauro de Bosis, 15 - 00135 Roma
Durata:
2 anni
Doppio Curriculum
No
Crediti:
120
Presentazione e obiettivi del corso

Il corso di Laurea Magistrale in Attività Motorie Preventive e Adattate (LM67R) forma la figura del Chinesiologo delle Attività Motorie Preventive e Adattate (AMPA), come definita dall’articolo 14 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2021, n. 36, dedicato ai laureati in Scienze Motorie.

Il professionista opera nella progettazione, organizzazione e valutazione di programmi di attività motoria finalizzati al benessere psicofisico, alla prevenzione delle malattie e dei vizi posturali, al recupero funzionale post-riabilitazione e alla promozione di uno stile di vita attivo in persone di tutte le età, comprese quelle con disabilità o patologie croniche stabilizzate.

Elemento distintivo del corso è l’attenzione alle attività tecnico-pratiche e professionalizzanti, organizzate in moduli didattici specifici che consentono agli studenti di orientarsi verso un indirizzo applicativo coerente con i propri interessi. Il percorso, fortemente interdisciplinare, mira a valorizzare il ruolo del movimento come fattore di prevenzione, educazione, inclusione sociale e promozione del benessere globale.

Il corso nasce da un lungo percorso di consultazioni con enti, associazioni e organizzazioni del settore motorio, sanitario e sociale, avviato già nel 2004 e consolidato nel tempo grazie al contributo di stakeholders locali e nazionali. L’evoluzione normativa e la definizione della figura professionale del chinesiologo AMPA hanno rafforzato il legame tra formazione universitaria, ricerca scientifica e bisogni del territorio, aprendo prospettive concrete di riconoscimento e collocazione professionale.

Il recente Decreto Ministeriale n. 1649 del 19 dicembre 2023 ha introdotto importanti innovazioni, tra cui almeno 20 CFU di attività tecnico-pratiche nelle discipline motorie e sportive, con l’obiettivo di potenziare le competenze per l’organizzazione, la somministrazione e la valutazione dei programmi di attività motoria preventiva e adattata in diversi contesti.

Dalle più recenti consultazioni con le parti sociali (dicembre 2024) sono emerse esigenze prioritarie del mondo del lavoro:

  • valorizzare la cultura del movimento come fattore di salute pubblica;
  • potenziare le competenze educative, sociali e paralimpiche dei professionisti;
  • promuovere il “safeguarding”, ovvero la tutela dei minori e la prevenzione di ogni forma di violenza o discriminazione;
  • migliorare le infrastrutture per l’attività motoria nei contesti territoriali più disagiati.

 

A livello internazionale, il corso si ispira a studi e linee guida promossi da organismi europei e mondiali, tra cui l’Eurobarometro 2022, lo European Observatoire of Sport and Employment (EOSE), l’Osservatorio Valore Sport 2024 e la International Confederation of Sport and Exercise Science Practice (ICSESP), contribuendo all’elaborazione di standard professionali condivisi nel campo della Clinical Exercise Physiology.

I laureati di questo corso acquisiranno conoscenze approfondite in scienze motorie, integrando competenze biomediche, psicopedagogiche e sociologiche. Sulla base delle evidenze scientifiche, saranno capaci di applicare l’attività fisica nella prevenzione a vari livelli, personalizzando gli interventi in un contesto multidisciplinare.

Il curriculum formativo è strutturato per consolidare le basi scientifiche e sviluppare competenze specialistiche necessarie per la progettazione, lo sviluppo e la gestione di programmi di attività motoria volti a:

  • contrastare il fattore di rischio sedentarietà nelle diverse fasce d’età, favorendo il raggiungimento, recupero e mantenimento delle migliori condizioni di benessere psico-fisico, dell’assetto posturale e di autonomia lungo l’arco dell’intera vita;
  • contribuire alla promozione della salute individuale e collettiva, anche attraverso azioni di educazione alla salute nello svolgimento delle attività motorie;
  • cooperare con altre competenze alla prevenzione ed al recupero da situazioni di disagio infantile, adolescenziale, e nell’anziano;
  • essere in grado di mantenere e accrescere la motivazione alla partecipazione alla attività fisica nelle differenti popolazioni e contesti socio-culturali;
  • essere in grado di eseguire valutazioni finalizzate alla calibrazione e personalizzazione dei programmi di attività motoria e sportiva, nonché indirizzarne l’esecuzione;
  • riconoscere e soddisfare i bisogni motori adattando l’attività fisica in un contesto multidisciplinare integrato;
  • sviluppare il ruolo del movimento all’interno di interventi medico-terapeutici, socio-assistenziali, e di inclusione ed integrazione interculturale;
  • saper riconoscere e identificare i comportamenti socio-affettivi nei processi di valorizzazione della persona;
  • essere in grado di aggiornare la propria formazione su temi tecnico-scientifici di competenza.

 

Il corso di studi si avvale di competenze altamente specializzate e diversificate, con controlli di qualità annuali basati sulla valutazione degli studenti e sul monitoraggio continuo del percorso di studi.

Il primo anno è focalizzato sull’approfondimento delle basi anatomiche, biologiche, fisiologiche e fisiopatologiche del movimento, mentre il secondo anno tratta il ruolo dell’attività motoria nella prevenzione e educazione alla salute, inserendo questi temi in una prospettiva di sanità pubblica.

Le lezioni teoriche sono integrate da esercitazioni pratiche e tirocini in strutture selezionate, con la possibilità per gli studenti di scegliere tra diversi corsi offerti dall’Ateneo per personalizzare ulteriormente il proprio percorso formativo.

La prova finale

La prova finale consiste nella presentazione e discussione di una tesi, scritta dallo/a studente/studentessa in modo originale, su un argomento assegnato al/alla candidato/a con il suo consenso, in una disciplina a scelta tra quelle presenti nel percorso di studi e può essere discussa anche in lingua straniera. Il tema della tesi è concordato dallo/a studente/studentessa con il/la docente e deve essere assegnato almeno sei mesi prima della sua discussione.

L’elaborazione e la discussione della tesi finale permettono di verificare le abilità comunicative e le capacità di apprendimento del/la laureado/a, poiché consentono di:

  • impostare e gestire una strategia di ricerca bibliografica al fine di effettuare una analisi della letteratura e discuterne criticamente i risultati;
  • impostare e sviluppare un’ipotesi sperimentale ideata ed organizzata sotto la guida di un/a docente del corso, a partire dall’analisi del contesto e dalla descrizione del problema fino allo sviluppo delle metodiche di rilevazione e interpretazione dei dati sperimentali di natura qualitativa e/o quantitativa.

 

Il contenuto della tesi può consistere:

  • nell’analisi critica di un tema della letteratura di riferimento;
  • nell’approfondimento di uno dei temi affrontati nelle diverse attività formative del corso di studio;
  • nella stesura e ampliamento del progetto di lavoro (project work) effettuato durante il periodo di tirocinio.

 

La durata della presentazione è di 15 minuti seguita da 5 minuti
di domande da parte della Commissione (delibera N. LM-67-06/2021). Le Commissioni sono composte da almeno 7 membri e sono costituite in maggioranza da docenti in ruolo.

Ai fini del superamento dell’esame di laurea magistrale è necessario conseguire il punteggio minimo di 66 punti. L’eventuale attribuzione della lode, in aggiunta al punteggio massimo di 110 punti, è subordinata all’accertata rilevanza dei risultati raggiunti dal/dalla candidato/a e alla valutazione all’unanimità della Commissione.

Risultati dell’apprendimento attesi
  • imparare a identificare le caratteristiche fisiopatologiche delle malattie multifattoriali e sviluppare piani di attività fisica o sportiva per soggetti con patologie stabilizzate, al fine di mantenere la salute e prevenire le complicanze;
  • comprendere gli aspetti cognitivi, motivazionali, emozionali e di autoregolazione che indirizzano e sostengono le scelte degli individui verso stili di vita corretti;
  • conoscere le caratteristiche del disagio psico-sociale ed il possibile ruolo della attività motoria e sportiva nel miglioramento della autopercezione e delle capacità relazionali;
  • conoscere gli strumenti e i metodi fondamentali della ricerca osservazionale e sperimentale in epidemiologia, nelle scienze motorie e nelle scienze umane;
  • conoscere le modificazioni fisiche, posturali e psichiche che intervengono con il progredire dell’età ed i possibili interventi attuabili attraverso l’attività motoria;
  • conoscere i possibili interventi di attività motoria da applicare in soggetti di età anziana ai fini della prevenzione del decadimento neuro-psico-motorio, della promozione dello stato di salute e qualità della vita, e del mantenimento o recupero dei livelli di autosufficienza;
  • conoscere gli effetti biomeccanici e funzionali delle principali tipologie di disabilità fisica e sensoriale e gli strumenti tecnologici che permettono il recupero di funzioni adattate;
  • conoscere le principali tipologie di attività motorie e le principali discipline sportive adattate o specifiche per soggetti diversamente abili;
  • conoscere gli aspetti psicologici, sociali, educativi, tecnici ed organizzativi delle attività motorie e sportive ricreative e del tempo libero, nelle diverse fasce d’età;
  • conoscere le caratteristiche fondamentali per l’adeguamento e l’inserimento delle attività motorie e sportive svolte nei diversi ambienti naturali ed urbani.

 

Di conseguenza lo/a studente/studentessa al termine del percorso di studi è in grado di:

  • riconosce la presenza nella letteratura scientifica di prove di efficacia e sicurezza sufficienti a giustificare o consigliare l’impiego di specifici programmi motori;
  • individua i rischi ed i benefici fisici, psicologici e sociali ai quali possono andare incontro soggetti sottoposti a programmi di attività motoria;
  • considera l’adeguatezza di strutture e attrezzature sportive o di specifici ambienti naturali o urbani nello svolgimento di attività fisica;
  • confronta la qualità ed efficacia di protocolli applicativi o di ricerca finalizzati alla identificazione di programmi di attività motoria preventiva o adattata;
  • predispone procedure e tecniche di primo soccorso sulla base della tipologia di attività fisica prevista;
  • riconosce l’insorgere di eventi acuti e valuta i parametri vitali, individuando situazioni per cui è necessario un intervento sanitario;
  • riconosce situazioni di conflittualità che possono insorgere nello svolgimento di attività motorie di gruppo, individuando modalità consone per favorire l’integrazione del singolo individuo.

 

Per raggiungere tali obiettivi lo/a studente/studentessa è coinvolto/a in simulazioni e stimolato/a a eseguire revisioni critiche sia durante le attività esercitative-seminariali, che il tirocinio. Le capacità di lavorare autonomamente sono verificate attraverso l’articolazione e lo sviluppo di progetti individuali da svolgersi nei diversi momenti e luoghi della formazione, in particolare durante i tirocini.

I Descrittori di Dublino completi sono pubblicati su Course Catalogue

INSEGNAMENTI
Adattamenti biochimici, cellulari e di sistema all’attività motoria (LM67R-01)
Adattamenti biochimici, cellulari e di sistema all’attività motoria (LM67R-01) - Dettaglio insegnamento
Attività motorie per l’età evolutiva e gli anziani (LM67R-03)
Attività motorie per l’età evolutiva e gli anziani (LM67R-03) - Dettaglio insegnamento
Attività motorie per la salute e l’efficienza fisica (LM67R-02)
Attività motorie per la salute e l’efficienza fisica (LM67R-02) - Dettaglio insegnamento
Attività motorie per popolazioni speciali (LM67-08A)
Attività motorie per popolazioni speciali (LM67-08A) - Dettaglio insegnamento
Medicina interna, geriatria, cardiologia ed endocrinologia applicate all’attività motoria (LM67R-08)
Medicina interna, geriatria, cardiologia ed endocrinologia applicate all’attività motoria (LM67R-08) - Dettaglio insegnamento
Metodologia della ricerca e analisi del movimento (LM67R-09)
Metodologia della ricerca e analisi del movimento (LM67R-09) - Dettaglio insegnamento
Pedagogia e Psicologia dell'attività motoria (LM67-09A)
Pedagogia e Psicologia dell’attività motoria (LM67-09A) - Dettaglio insegnamento
Posturologia, traumatologia e rieducazione neuro-motoria (LM67-10A)
Posturologia, traumatologia e rieducazione neuro-motoria (LM67-10A) - Dettaglio insegnamento
Sociologia della prevenzione, epidemiologia ed educazione sanitaria (LM67-11A)
Sociologia della prevenzione, epidemiologia ed educazione sanitaria (LM67-11A) - Dettaglio insegnamento
Profili professionali e sbocchi occupazionali

Il Chinesiologo delle Attività Motorie Preventive e Adattate, definito dal D.Lgs. 36/2021, progetta e realizza programmi di attività motoria per promuovere e mantenere il benessere psicofisico, prevenire malattie e vizi posturali, favorire il recupero funzionale e migliorare la qualità della vita in soggetti di ogni età e condizione fisica, comprese persone con disabilità o patologie stabilizzate.

Grazie a competenze in ambito motorio, biomedico, psicologico, educativo e sociale, la laureata e il laureato sono in grado di sviluppare e valutare protocolli di attività fisica adattata e personalizzata.

Gli sbocchi occupazionali riguardano il settore socio-sanitario e socio-educativo, in strutture pubbliche e private come centri sportivi, palestre, “palestre della salute”, centri di ricerca e centri per anziani.

Il corso prepara alle professioni di:

  • Specialista in educazione motoria preventiva e adattata
  • Specialista in attività motoria per la prevenzione e il trattamento di patologie
  • Istruttore esperto in esercizio fisico per la salute e il wellness
  • Educatore al benessere e alla salute
  • Formatore per soggetti diversamente abili e per l’inclusione sociale
  • Esperto in relazione d’aiuto a mediazione corporea
  • Istruttore avanzato di fitness/wellness/personal trainer
  • Responsabile Contro Abusi, Violenze e Discriminazioni (ReCAViD – Safeguarding Officer)

 

Codifiche ISTAT correlate:

  • Specialisti nell’educazione e nella formazione di soggetti diversamente abili (2.6.5.1.0)
  • Istruttori di discipline sportive non agonistiche (3.4.2.4.0)
requisiti d'accesso

Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Attività Motorie Preventive e Adattate (LM67R) occorre essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • titolo di scuola media superiore e laurea (classe L22 ex DM 270)
  • titolo di scuola media superiore e laurea (L33 ex DM 509/99)
  • titolo di scuola media superiore e diploma universitario (diploma ISEF)
  • titolo di studio universitario di primo livello straniero

 

Oltre al titolo di studio, è necessario soddisfare specifici requisiti curriculari e dimostrare un’adeguata preparazione personale.

I requisiti curriculari obbligatori, generalmente previsti nell’ambito dei percorsi triennali in Scienze Motorie e Sportive, sono il conseguimento di:

  • almeno 12 crediti formativi nell’ambito biomedico
  • almeno 4 crediti formativi nell’ambito psicologico, pedagogico e sociologico
  • almeno 12 crediti formativi nell’ambito delle discipline motorie con particolare riferimento alle basi delle attività motorie ed alle attività motorie preventive e/o adattate

 

Il corso di laurea integralmente riconosciuto è quello in Scienze Motorie e Sportive, rilasciato dall’Università di Roma “Foro Italico”.

Per chi proviene da altri corsi di laurea, i requisiti richiesti per l’accesso sono:

  • conoscenze di base dei principali processi biologici della struttura e delle funzioni dell’organismo umano e comprensione del loro funzionamento a vari livelli di organizzazione e del loro adattamento a seguito dell’esercizio fisico;
  • conoscenze di base medico-cliniche, igienico-sanitarie e nutrizionali legate all’esercizio fisico e alle attività motorie e sportive;
  • conoscenze di base nei campi della psicologia e della pedagogia;
  • conoscenze di base delle principali tecniche motorie e delle metodologie didattiche necessarie alla conduzione e alla gestione dell’attività motoria e sportiva;
  • conoscenze linguistiche relative alla lingua inglese livello B1 (pre-intermedio/intermedio);
  • conoscenze relative ai concetti di base dell’uso del calcolatore e dei principali applicativi per la gestione testi, foglio elettronico e presentazione.

 

Il possesso dei requisiti di accesso è accertato attraverso la valutazione del curriculum di studi del primo ciclo e, solo per coloro che provengono da altri corsi di laurea, attraverso un colloquio finalizzato a verificare l’effettivo livello di padronanza delle competenze di base.

Gli esiti della valutazione permettono di generare percorsi di accompagnamento individualizzati che consentono, all’inizio dei corsi, di avere una popolazione studentesca ragionevolmente omogenea per competenze di base.

Per l’accesso al corso di laurea da parte di studentesse e studenti stranieri è richiesta la conoscenza della lingua italiana a livello B1 del Quadro di riferimento europeo delle lingue moderne del Consiglio d’Europa. Il superamento della prova di competenza linguistica è indispensabile per l’immatricolazione al corso di laurea magistrale.

 

Titolo di studio rilasciato
Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate.

L’ammissione al corso di laurea magistrale è a numero programmato in relazione all’effettiva disponibilità di strutture e attrezzature didattiche e scientifiche. Le disposizioni concernenti la programmazione locale degli accessi sono deliberate annualmente a norma dell’art. 18 comma 11, del Regolamento Didattico di Ateneo.

L’accesso al primo anno del Corso di Laurea magistrale in Attività Motorie Preventive e Adattate (LM67R) per l’a.a.2026-2027 è regolato da un apposito bando di selezione.

La scadenza per presentare le domande per l’a.a. 2026-2027 è il 21 settembre 2026, entro le ore 12:00.

Docenti del corso
Bellucci Mario
Docente a contratto
Bellucci Mario - scheda docente
Belluscio Valeria
Ricercatore a tempo determinato di cui all’articolo 24, comma 3, lettera a) Legge 240 del 2010
Belluscio Valeria - scheda docente
Borzuola Riccardo
Assegnista di ricerca
Borzuola Riccardo - scheda docente
Brienza Francesca
Docente a contratto
Brienza Francesca - scheda docente
Calò Leonardo
Professore Ordinario - I fascia
Calò Leonardo - scheda docente
Camomilla Valentina
Professore Associato - II fascia
Camomilla Valentina - scheda docente
Caporossi Daniela
Professore Ordinario - I fascia
Caporossi Daniela - scheda docente
Castellacci Enrico
Docente a contratto
Castellacci Enrico - scheda docente
Ceci Roberta
Professore Associato - II fascia
Ceci Roberta - scheda docente
Ceriello Imma
Dottorando/a
Ceriello Imma - scheda docente
Cerulli Claudia
Ricercatore a tempo determinato di cui all’articolo 24, comma 3, lettera b) Legge 240 del 2010
Cerulli Claudia - scheda docente
Crescioli Clara
Professore Associato - II fascia
Crescioli Clara - scheda docente
Di Luigi Luigi
Professore Ordinario - I fascia
Di Luigi Luigi - scheda docente
Duranti Guglielmo
Professore Associato - II fascia
Duranti Guglielmo - scheda docente
Fallahi Mohsen
Docente a contratto
Fallahi Mohsen - scheda docente
Fazio Alessandra
Professore Associato - II fascia
Fazio Alessandra - scheda docente
Gianfelici Antonio
Docente a contratto
Gianfelici Antonio - scheda docente
Grazioli Elisa
Professore Associato - II fascia
Grazioli Elisa - scheda docente
Lazarevic Zlatan
Docente a contratto
Lazarevic Zlatan - scheda docente
Macaluso Andrea
Professore Associato - II fascia
Macaluso Andrea - scheda docente
Mari Federico
Professore Associato - II fascia
Mari Federico - scheda docente
Mazzola Claudio
Docente a contratto
Mazzola Claudio - scheda docente
Morino Francesca
Docente a contratto
Morino Francesca - scheda docente
Parisi Attilio
Professore Ordinario - I fascia
Parisi Attilio - scheda docente
Parrella Martina
Dottorando/a
Parrella Martina - scheda docente
Pigozzi Fabio
Professore Ordinario - I fascia
Pigozzi Fabio - scheda docente
Sacchetti Massimo
Professore Ordinario - I fascia
Sacchetti Massimo - scheda docente
Sbriccoli Paola
Professore Ordinario - I fascia
Sbriccoli Paola - scheda docente
Scalia Martina
Assegnista di ricerca
Scalia Martina - scheda docente
Scotto di Palumbo Alessandro
Ricercatore a tempo determinato di cui all’articolo 24, comma 3, lettera a) Legge 240 del 2010
Scotto di Palumbo Alessandro - scheda docente
Segreti Andrea
Docente a contratto
Segreti Andrea - scheda docente
Tessitore Antonio
Professore Ordinario - I fascia
Tessitore Antonio - scheda docente
Vasta Sebastiano
Professore Associato - II fascia
Vasta Sebastiano - scheda docente