Dal 17 al 19 ottobre 2025, l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” ha partecipato alla nuova edizione di Maker Faire Rome – The European Edition, l’evento internazionale che celebra la creatività, la tecnologia e la ricerca, ospitato negli spazi del Gazometro Ostiense.
L’Ateneo ha presentato al pubblico i risultati più recenti della propria attività scientifica, mostrando come la ricerca nel campo dello sport e del movimento umano possa tradursi in soluzioni concrete per la salute, l’inclusione e la qualità della vita.
Protagonisti di questa edizione sono stati due laboratori di ricerca dell’Università: il Laboratorio di Bioingegneria e Neuromeccanica del Movimento e il Laboratorio di Sport Strategy & E-sport Management. Entrambi hanno offerto ai visitatori un’esperienza diretta di come scienza e innovazione possano incontrarsi per rispondere alle sfide del presente.
Il Laboratorio di Bioingegneria e Neuromeccanica del Movimento ha presentato due progetti che coniugano sport, tecnologia e salute.
Il primo, “SPORTHEALTH”, propone una piattaforma digitale che utilizza sensori e intelligenza artificiale per prevenire sovrappeso, obesità e infortuni tra gli sportivi non professionisti. L’applicazione raccoglie dati sulle prestazioni e sullo stato fisico degli utenti, traducendoli in programmi personalizzati di allenamento e nutrizione, accessibili e adattabili alle esigenze individuali.
Il secondo progetto, “SISTINE”, nasce dalla collaborazione con il Consorzio Technoscience – Parco Scientifico e Tecnologico Pontino e sviluppa un sistema di telemonitoraggio e teleriabilitazione basato su sensori indossabili a basso costo e algoritmi di intelligenza artificiale. Il sistema consente di monitorare il movimento e la postura in tempo reale, migliorando la qualità delle terapie riabilitative e favorendo una gestione più personalizzata della salute motoria.
Accanto all’innovazione tecnologica, il Laboratorio di Sport Strategy & E-sport Management ha portato alla Maker Faire il progetto “E-Well: eSports between Resilience, Inclusion and Social Capital”, realizzato in collaborazione con l’Università di Bologna e finanziato dal MUR nell’ambito del PRIN 2022 PNRR.
Il progetto esplora il ruolo degli eSports come strumenti di benessere, resilienza e inclusione sociale, analizzando il loro impatto psicologico e relazionale. Durante la manifestazione, il team del laboratorio ha invitato gamer e visitatori a compilare un questionario anonimo sul benessere fisico e mentale negli eSports, trasformando lo stand in un vero spazio di partecipazione e dialogo tra università, ricerca e comunità digitale.
La partecipazione dell’Università di Roma “Foro Italico” a Maker Faire Rome 2025 ha rappresentato un incontro tra scienza e società, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire come la ricerca accademica possa generare innovazione tangibile e migliorare la vita quotidiana delle persone.
Dai sensori per la riabilitazione alle nuove frontiere del gaming responsabile, i progetti presentati raccontano un Ateneo che guarda al futuro, capace di trasformare la conoscenza in benessere, tecnologia e inclusione.
articolo di Francesca Vicentini e Valentina Camomilla
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