È uno dei progetti internazionali ai quali ha partecipato il Laboratorio di Didattica e Pedagogia Speciale, finanziati dal programma Erasmus+ Sport (ora Partenariato di cooperazione Erasmus+ Azione chiave 2 – KA2), che consente alle organizzazioni di aumentare la qualità e la rilevanza delle loro attività, di sviluppare e rafforzare le loro reti di partner, di accrescere la loro capacità di operare congiuntamente a livello transnazionale.
Durata: 01.12.2024- 30.11.2027
Coordinatore
Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (Italia)
Istituzioni partner:
- Sport Evolution Alliance crl (Portogallo)
- Universitat Ramon Llull Fundacio (Spagna)
- European Judo Union (Austria)
- Università degli Studi di Roma “Foro Italico” (Italia)
Obiettivo
KATAUTISM è un progetto innovativo finalizzato a promuovere l’inclusione sociale e culturale dei bambini con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD). La ricerca ha dimostrato che la partecipazione al judo può apportare benefici sia sociali che per la salute delle persone con ASD. Basandosi su queste evidenze scientifiche, il progetto è stato avviato con l’obiettivo di rendere la pratica del judo accessibile ai bambini con ASD in contesti scolastici inclusivi.
Il progetto promuoverà una strategia di allenamento specifica, un metodo di comunicazione (attraverso un fumetto per bambini) e definirà le migliori pratiche grazie a una ricerca mirata, contribuendo così a migliorare la qualità della vita delle persone autistiche e delle loro famiglie.
Il progetto prevede la formazione di maestri di judo su attività adattate al fine di ampliare le loro competenze. La formazione sarà erogata dalle Università di Roma “Foro Italico” e dall’Università Ramon Llull. Il corso sarà successivamente disponibile nella piattaforma della European Judo Union, garantendo così la preparazione di futuri maestri.
Impatto
Il programma coinvolgerà 30 classi e oltre 600 bambini, tra cui 30 con ASD, che parteciperanno direttamente alle attività di judo. Inoltre, più di 50 istruttori riceveranno una formazione diretta durante il progetto, mentre oltre 200 futuri istruttori potranno formarsi attraverso la piattaforma virtuale.