I moduli 1 e 2 intendono fornire a studentesse e studenti competenze avanzate per la pianificazione, organizzazione, gestione e valutazione degli impianti sportivi pubblici e privati, con particolare attenzione agli aspetti normativi, economico-finanziari, gestionali, tecnologici e di sostenibilità.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
Il modulo 3 intende fornire a studentesse e studenti competenze avanzate in tema di tutela sanitaria e doping ed in particolare su:
Non sono richiesti prerequisiti specifici. Conoscenze di base di anatomia e fisiologia sono utili, ma non obbligatorie: le prime due lezioni forniscono i richiami necessari a livellare le competenze tra studentesse e studenti con differenti estrazioni.
Conoscenza e comprensione
Lo studente, mediante la partecipazione alle lezioni frontali e ai seminari, avrà
acquisito le basi dei più importanti temi riguardanti le attività motorie nelle popolazioni speciali, la tutela sanitaria e la gestione degli impianti sportivi..
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di utilizzare le basi acquisite nell’ambito dell’ottimizzazione delle attività motorie nelle popolazioni speciali, nella conoscenza dal punto di vista legislativo della tutela sanitaria dell’atleta e
della gestione degli impianti sportivi.
Autonomia di giudizio
Lo studente, attraverso l’uso delle metodologie e nozioni acquisite durante il corso, avrà l’abilità di analisi dei problemi e la capacità d’individuazione delle informazioni necessarie alla loro soluzione. Nello specifico, saranno sviluppate le capacità di pianificare un programma di esercizio fisico mirato sia utilizzando le proprie competenze che lavorando in un team multidisciplinare con altre
professionalità; inoltre saranno sviluppate capacità di gestire dal punto di vista organizzativo la tutela sanitaria dell’atleta all’interno di una associazione o società sportiva, nonchè a livello federale e si avranno competenze operative nell’ambito della gestione degli impianti sportivi.
Abilità comunicative
Al termine del corso lo studente avrà fatto proprio il lessico relativo agli argomenti trattati, potendo efficacemente utilizzare questi strumenti nella comunicazione in ambito professionale.
Capacità di apprendimento
Le conoscenze scientifiche acquisite durante il corso consentiranno allo studente di comprendere e interpretare autonomamente le nozioni mediche, legislative e organizzative di interesse per il laureato in scienze motorie. Lo studente acquisirà delle solide basi scientifiche che gli consentiranno di
continuare ad approfondire in autonomia i temi affrontati, anche quando ciò si renda necessario nel contesto della propria attività professionale
L’insegnamento è articolato in tre moduli:
Modulo 1: gestione degli impianti sportivi
Programma dettagliato
LEZIONE 1
Il sistema degli impianti sportivi in Italia: quadro generale e funzioni strategiche (prima parte)
• Evoluzione del concetto di impianto sportivo.
• Classificazione degli impianti sportivi: impianti di base; impianti specialistici; impianti polivalenti; grandi arene e stadi.
• Domanda e offerta di servizi sportivi.
LEZIONE 2
Il sistema degli impianti sportivi in Italia: quadro generale e funzioni strategiche (seconda parte)
• Ruolo degli impianti nello sviluppo territoriale.
• Sistema istituzionale dello sport.
• Fabbisogni impiantistici del territorio.
Attività: Lavoro di gruppo sull’analisi di casi nazionali.
LEZIONE 3
Normativa, sicurezza e requisiti gestionali degli impianti sportivi (prima parte)
• Omologazione degli impianti sportivi.
• Sicurezza degli impianti: sicurezza strutturale; sicurezza degli utenti;
• Accessibilità e inclusione.
LEZIONE 4
Normativa, sicurezza e requisiti gestionali degli impianti sportivi (seconda parte)
• Gestione delle emergenze.
• Responsabilità civile e penale del gestore.
• Coperture assicurative.
Attività: Lavoro di gruppo su casi relativi alla responsabilità gestionale.
LEZIONE 5
Innovazione, sostenibilità e digitalizzazione degli impianti sportivi
• Sostenibilità ambientale degli impianti.
• Economia circolare e sport.
• Smart sport facilities.
• Impianti sportivi e sostenibilità sociale.
Attività: Analisi di best practice europee e discussione di casi studio innovativi.
LEZIONE 6
Pianificazione strategica
• Analisi del contesto territoriale.
• Valutazione della domanda sportiva.
• Indicatori di impatto sociale.
• Strategie di valorizzazione degli impianti sportivi.
Project Work finale: analisi di un impianto sportivo reale: diagnosi organizzativa ed elaborazione di un piano di sviluppo.
Modulo 2: Attività motoria per popolazioni speciali
Programma dettagliato
LEZIONE 1
Macro Argomento: Introduzione all attività motoria adattata
• Definizioni e cornice concettuale: Attività Fisica Adattata e popolazioni speciali
• Epidemiologia di invecchiamento, cronicità, e disabilità in Italia e in Europa
• Linee guida internazionali sull attività fisica (OMS 2020) e il paradigma “Exercise is Medicine”
LEZIONE 2
Macro Argomento: Prescrizione dell esercizio e sicurezza nelle popolazioni speciali
• Principi di prescrizione dell esercizio (FITT) e loro adattamento alle popolazioni speciali
• Valutazione funzionale e stratificazione del rischio pre-esercizio
• Criteri di sicurezza e controindicazioni assolute/relative
LEZIONE 3
Macro Argomento: Terza età e fragilità
• Invecchiamento fisiologico: sarcopenia e declino dell’efficienza fisica
• Fragilità, rischio di caduta e strategie di prevenzione
• Esercizio multicomponente (forza, equilibrio, aerobico) nell anziano
• Modelli organizzativi per l invecchiamento attivo: palestre della salute e programmi territoriali
LEZIONE 4
Macro Argomento: Patologie cardiometaboliche I: obesità e diabete
• Obesità: valutazione e principi di esercizio in integrazione con l intervento nutrizionale
• Diabete mellito: effetti dell esercizio su sensibilità insulinica e controllo glicemico
• Sindrome metabolica: approccio integrato
LEZIONE 5
Macro Argomento: Patologie cardiometaboliche II: malattie cardiovascolari
• Malattie cardiovascolari: esercizio in prevenzione primaria e secondaria
• Programmi di esercizio in cardiologia riabilitativa
• ‘Exercise referral’ e collaborazione con i servizi sanitari territoriali
LEZIONE 6
Macro Argomento: Disabilità fisica, intellettiva e sensoriale
• Classificazione funzionale e cenni sul movimento paralimpico
• Adattamenti dell esercizio per disabilità motoria, intellettiva e sensoriale
• Accessibilità e barriere architettoniche negli impianti sportivi
• L équipe multidisciplinare: ruoli e collaborazione tra figure sanitarie e sportive.
LEZIONE 7
Macro Argomento: Oncologia, gravidanza ed età pediatrica
• Esercizio in oncologia: consensus roundtable ACSM per la popolazione adulta
• Esercizio in oncologia pediatrica: raccomandazioni ACSM per bambini e adolescenti
• Attività fisica in gravidanza e nel post-partum
• Obesità infantile e promozione del movimento in età evolutiva
LEZIONE 8
Macro Argomento: Dalla scienza motoria al management: progettare programmi inclusivi
• Modelli di collaborazione tra sanità, impiantistica sportiva e organizzazioni
• Quadro normativo italiano sull attività motoria adattata
• Progettazione di un programma motorio inclusivo come servizio di una struttura sportiva: analisi di un caso
• Discussione conclusiva e raccordo con gli altri moduli dell insegnamento
Modulo 3: Tutela sanitaria e doping
Programma dettagliato
LEZIONE 1
Legislazione della medicina dello sport e sulla tutela sanitaria dell atleta amatoriale e professionista:
1) Attività sportiva agonistica e non agonistica
2) Decreto Balduzzi
3) Sport Professionistico
4) Atleti diversamente abili
5) Ruolo del Medico dello Sport
6) Prevenzione della morte improvvisa
LEZIONE 2
Rianimazione cardiopolmonare, in particolare BLSD dal punto di vista pratico e teorico:
1) Arresto cardiaco definizione e cause
2) Rianimazione cardiopolmonare
3) DAE
4) Ostruzioni delle viee aeree
LEZIONE 3
Doping con particolare riferimento agli aspetti normativi, organizzativi e sanitari.
1) Storia del doping
2)Lista delle sostanze proibite
3)Farmaci dopanti complicanze e patologie
4)DCO
5) Considerazioni generali
LEZIONE 4
Atleta in trasferta, principi di gestione delle emergenze mediche in medicina dello sport.
1) Gestione dell atleta in trasferta dal punto di vista organizzativo e medico
2)Patologie infettive più frequenti
3) Jet lag
4) Trasferta in ambienti straordinari
5) Colpo di calore e disidratazione e patologie da basse temperature
6) Traumatologia
7) Fratture
8) Emergenze non cardiologiche
9) Emorragie
Metodi didattici
Le lezioni si svolgeranno sia in modalità frontale che interattiva con attività in classe, anche attraverso l’ausilio di supporti didattici per l’approfondimento di specifiche tematiche di attuale rilevanza e attività a piccoli gruppi. Le lezioni interattive saranno anche dei momenti di valutazione in itinere della capacità di ritenere e rielaborare i contenuti appresi.
Verifica dell’apprendimento
Sono previste attività di lavoro per tutti e tre i moduli. La verifica finale del profitto del corso consiste in una prova scritta o orale, che verterà sui contenuti di tutti e tre i moduli. Allo studente sarà richiesto di sapersi orientare tra le nozioni apprese, dimostrando di conoscere e saper affrontare gli aspetti della disciplina con adeguato rigore e metodologia.
Testi
Dispense costituite dalle diapositive delle lezioni per tutti e tre i moduli.
Modulo 1
Modulo 2
Modulo 3