Sport, salute, prevenzione e inclusione sociale si sono incontrati sabato 13 giugno 2026 allo Stadio dei Marmi Pietro Mennea, in occasione di Vita On 2026, la manifestazione gratuita promossa per avvicinare cittadine e cittadini a pratiche motorie, percorsi di benessere e attività di prevenzione accessibili a tutte e tutti.
In questo contesto, l’Università di Roma “Foro Italico” ha partecipato con il Laboratorio di Fisiologia dell’Esercizio, portando all’interno dell’evento le proprie competenze scientifiche e confermando il ruolo dell’Ateneo nella promozione della salute, dei corretti stili di vita e della cultura del movimento.
L’iniziativa ha rappresentato una significativa azione di Terza Missione, attraverso la quale la ricerca e le competenze sviluppate in ambito universitario sono state messe direttamente a disposizione della comunità. Docenti, studenti e studentesse del Laboratorio hanno offerto al pubblico la possibilità di effettuare una valutazione della propria efficienza fisica.
La presenza del Laboratorio ha dato valore scientifico a una giornata dedicata al benessere cittadino, trasformando lo Stadio dei Marmi in uno spazio aperto di incontro tra sport, prevenzione e conoscenza. L’obiettivo non era soltanto misurare alcuni parametri fisici, ma sensibilizzare le persone sull’importanza del movimento regolare, della consapevolezza corporea e della prevenzione come strumenti fondamentali per migliorare la qualità della vita.
La partecipazione dell’Università di Roma “Foro Italico” si inserisce in una visione più ampia dell’Ateneo, da sempre impegnato nello studio del movimento umano, dello sport, della salute e del benessere. Attraverso attività come questa, il sapere scientifico esce dai laboratori e dalle aule per incontrare direttamente la società, contribuendo alla diffusione di comportamenti attivi, consapevoli e sostenibili.
Con il contributo del Laboratorio di Fisiologia dell’Esercizio, Vita On 2026 ha confermato il valore della collaborazione tra università, istituzioni, enti del terzo settore, professionisti e realtà sportive nella costruzione di una cultura condivisa della salute. Una cultura che parte dal corpo e dal movimento, ma guarda alla persona nella sua interezza e al benessere come bene comune.
articolo di Paola Claudia Scioli
immagini a cura del Laboratorio di Fisiologia dell’esercizio
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