Il glossario dello studente

Il glossario dello studente

L’università ha un suo linguaggio che bisogna imparare a padroneggiare: niente di complicato, ma è bene conoscere fin da subito sigle e termini legati alla descrizione dei corsi di studio, alla frequenza delle lezioni e dei laboratori, alla programmazione dei percorsi di studio e agli esami.

Ecco un piccolo glossario di parole utili.

Anno Accademico (a.a.)
Non corrisponde all’anno solare, ma inizia in autunno e finisce in estate ed è diviso in due semestri. È il periodo in cui si svolgono le attività didattiche (lezioni ed esercitazioni), le sessioni di esame e di laurea.

Anno di corso
È l’anno del corso di studi al quale si è iscritti (1primo, secondo, terzo…)

Appello
È la data in cui è possibile sostenere un esame, in determinati periodi dell’anno denominate sessioni di esame. Per dare l’esame occorre iscriversi a un appello entro le scadenze previste dal calendario. I singoli docenti stabiliscono se, nel caso in cui si venga bocciati, ci si possa presentare all’appello immediatamente successivo.

Ateneo
Sinonimo di Università

Attività formative
Sono tutte quelle attività previste da ogni percorso di studio e che uno studente deve affrontare per raggiungere la formazione culturale e professionale prevista: corsi di insegnamento, seminari, esercitazioni pratiche o di laboratorio, attività didattiche di gruppo, tutorato, orientamento, tirocini, progetti, tesi per i corsi di laurea magistrale, attività di studio. Possono essere attività formative di base, caratterizzanti, a libera scelta dello studente o pratiche etc.

Autocertificazione
È una dichiarazione scritta e firmata che sostituisce i certificati originali.

Badge
È la tessera personale di riconoscimento che viene spedita all’indirizzo dello studente dopo l’immatricolazione, insieme alle istruzioni per attivarla.
Va esibita al momento dell’esame e serve per accedere alle biblioteche e aule studio e per utilizzare i servizi riservati agli studenti. La carta ha anche funzionalità di tipo bancario, attivabile solo se lo studente lo desidera.

Bando di ammissione
È il documento che contiene le informazioni necessarie per l’ammissione ai corsi di studio.

Bacheca
È lo spazio fisico o online che contiene avvisi e informazioni per gli utenti.

Blended
È la modalità didattica che abbina le lezioni in aula a sessioni di didattica a distanza (DAD).

Calendario accademico
È il documento che contiene le date importanti dell’intero anno accademico.

Classe di laurea (L/LM)
Le classi di laurea sono definite dal MUR, il Ministero dell’Università e della Ricerca, e raggruppano corsi di studio per aree scientifiche che hanno in comune livello, obiettivi e attività formative indispensabili. All’interno di queste classi, ogni ateneo può definire in maniera autonoma: il nome del corso di laurea, gli insegnamenti e le altre attività formative.

La classe di appartenenza è indicata accanto al nome del corso con la sigla L (laurea) o LM (laurea magistrale) e un numero: conoscerla è indispensabile perché permette, tra le altre cose, di sapere a quali albi professionali ci si può iscrivere o a quali concorsi pubblici si può partecipare, una volta laureati.

Corso di Laurea (CdL)
Il CdL può essere triennale (3 anni di corso, accesso con diploma di maturità e 180 CFU), professionalizzante (3 anni di corso di cui uno di tirocinio, accesso con diploma di maturità e 180 CFU), magistrale (2 anni di corso, accesso dopo la laurea triennale e 120 CFU), magistrale a ciclo unico (5 anni di corso, accesso con diploma di maturità e 300 CFU).

Corso di studi (CdS)
Sono tutti i corsi universitari. Non è sinonimo di insegnamento.

Correlatore
È il docente che si affianca al relatore nell’esame della tesi di laurea e che partecipa attivamente alla discussione della stessa.

Corso singolo
L’Ateneo offre la possibilità d’iscriversi e seguire per un anno accademico singoli corsi d’insegnamento di proprio interesse, di sostenerne i relativi esami ricevendone regolare attestazione. Requisito minimo per iscriversi è avere un diploma di istruzione secondaria. Possono iscriversi ai corsi singoli anche i laureati che abbiano necessità di frequentare i corsi e di superare gli esami necessari per l’ammissione a concorsi pubblici o per l’accesso a scuole di specializzazione. Possono inoltre iscriversi persone interessate a specifiche materie ai fini di aggiornamento culturale e di integrazione delle proprie competenze professionali.

Credito Formativo Universitario (CFU)
É l’unità di misura dell’impegno necessario a conseguire un titolo di studio universitario e quantifica il tempo da dedicare ad attività formative e studio individuale per acquisire conoscenze e competenza in ogni disciplina. Un credito formativo corrisponde a 25 ore di impegno. A ogni insegnamento corrisponde un determinato numero di crediti che lo studente acquisisce superando le prove di fine corso, indipendentemente dal voto ottenuto.

Curriculum
Uno stesso corso di laurea, triennale o magistrale, può prevedere diversi curricula, ovvero differenti percorsi didattici, che includono tutte le attività formative specificate nel regolamento didattico del corso che devono essere svolte per conseguire il relativo titolo. I curricula sostituiscono, quindi, quelli che nel vecchio ordinamento si chiamavano indirizzi di laurea.

Dipartimento
È la struttura che svolge funzioni di didattica e ricerca scientifica e organizza attività didattiche e formative. Al Dipartimento fanno capo tutti i percorsi formativi di primo, secondo e terzo livello e i Laboratori e Centri di ricerca.

Diploma supplement
È il documento rilasciato congiuntamente alla pergamena di laurea che certifica (in italiano e in inglese) il percorso accademico.

Direttore di Dipartimento
È il docente responsabile scientifico e amministrativo del Dipartimento.

Double Degree
È un titolo di laurea riconosciuto in due paesi e rilasciato congiuntamente da due università partner a studenti che abbiano seguito percorsi di studio parte in una e parte nell’altra università.

Erasmus+
È il programma dell’Unione Europea che permette a studenti, laureandi, dottorandi e specializzandi di vivere un’esperienza di studio e di tirocinio formativo presso università europee partner, con il successivo riconoscimento dell’attività svolta nella loro carriera accademica. Requisiti e modalità di partecipazione a Erasmus+ sono indicati nei bandi che vengono pubblicati ogni anno tra febbraio e marzo.

Esame
É il momento di verifica della preparazione raggiunta dallo studente per ogni insegnamento previsto dal suo piano di studi. L’esame può essere scritto e/o orale e va sostenuto alla conclusione delle lezioni. L’esito dell’esame è valutato con un punteggio in trentesimi (da un minimo di 18 a un massimo di 30, con eventuale lode). Superando l’esame si acquisiscono i crediti formativi corrispondenti.

Esame di laurea
È la prova che gli studenti devono sostenere a chiusura del loro percorso formativo. Il voto è espresso in centodecimi (da un minimo di 66/110 a un massimo di 110/110 con eventuale lode).

Frequenza
È la partecipazione dello studente alle attività didattiche previste dai diversi corsi di studio. La frequenza può essere obbligatoria o consigliata, a seconda dei regolamenti didattici dei singoli corsi.

Immatricolazione
È la procedura amministrativa da seguire per iscriversi al primo anno di un corso universitario che si conclude con l’assegnazione di un numero di matricola, un codice personale identificativo assegnato allo studente che viene riportato su ogni documento o certificato relativo alla carriera universitaria.

Iscrizione
Dopo l’immatricolazione, per accedere ai CdS è necessario iscriversi effettuando il pagamento per intero o in maniera dilazionata delle tasse universitarie.

Libretto universitario
È il documento in  cui sono annotati i risultati degli esami.

Manifesto degli studi
È il documento che, ogni anno, definisce le modalità di svolgimento di un corso di studi. Consultarlo è importante perché indica:

  • requisiti di accesso
  • piano degli studi ufficiale, con l’elenco degli insegnamenti attivati per l’anno accademico a cui si riferisce e il corrispettivo in crediti (CFU)
  • eventuali propedeuticità
  • modalità di iscrizione e frequenza
  • periodi di inizio e svolgimento delle attività didattiche
  • termini entro i quali presentare eventuali proposte di piani di studio individuali

Master
È un CdS universitario post-laurea, di primo e di secondo livello.

Matricola
All’atto dell’iscrizione ad ogni studente viene assegnato un codice composto da alcune cifre: è il numero di matricola. Ogni numero di matricola identifica un solo studente all’interno dell’Ateneo e viene riportato su ogni documento o certificato relativo alla carriera universitaria.

Media ponderata
É il valore medio dei voti degli esami sostenuti e si aggiorna periodicamente sulla pagina personale dello studente ogni volta che viene verbalizzato un nuovo esame. La media si ottiene moltiplicando il voto d’esame per il numero di crediti attribuiti (coefficiente d’esame), sommando i coefficienti ottenuti e dividendo il risultato per il numero di crediti complessivi ottenuti. C’è poi la media ponderata in centodecimi, che serve per il calcolo del voto di partenza all’esame di laurea e si ottiene moltiplicando la media ponderata per 110 e dividendo il risultato per 30.

MUR
E’ il Ministero dell’Università e della Ricerca. Ha il compito di promuovere, in attuazione dell’articolo 9 della Costituzione, la ricerca scientifica e tecnologica, nonché lo sviluppo delle Università e degli Istituti di istruzione superiore di grado universitario. E’ possibile consultare l’offerta formativa complessiva di tutti gli Atenei italiani tramite il portale www.universitaly.it

Modulo
I moduli sono le attività (lezioni, esercitazioni, laboratori, seminari, studio individuale) necessarie per acquisire determinate competenze in una disciplina. Le attività previste per ogni insegnamento possono prevedere uno o più moduli. Ogni modulo dà diritto a un determinato numero di crediti, che cresce con l’aumentare delle ore di lezione previste per completarlo.

Obiettivi formativi
L’insieme delle conoscenze e abilità che caratterizzano il profilo culturale e professionale che il corso di laurea si prefigge di formare.

Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA)
Con la riforma D.M. 270/2004, l’accesso ai corsi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico, richiede una verifica delle conoscenze iniziali dello studente. Se emergono lacune sono attribuiti degli obblighi formativi aggiuntivi (cioè attività supplementari: corsi, seminari…) da soddisfare nei modi e nei tempi stabiliti da ciascun corso di studio.

Passaggio di corso
È il passaggio da un corso all’altro dello stesso Ateneo, ovviamente dello stesso livello.

Piano degli studi
È l’insieme degli esami e delle attività formative che bisogna portare a termine per potersi laureare. Comprende sia le materie obbligatorie che quelle che possono essere scelte dallo studente, suddivise per anno. Nei manifesti dei corsi c’è l’indicazione dell’anno di corso nel quale si deve consegnare il piano di studio individuale, che per le lauree triennali, è generalmente il secondo anno. E’ obbligatorio aver presentato almeno un piano di studi prima di consegnare la domanda di laurea. I piani vengono approvati da apposite commissioni, composte da docenti del corso di laurea che fungono da referenti per gli studenti che necessitano di una consulenza in fase di compilazione.

Propedeuticità
Indica l’obbligo di sostenere esami che, per il loro carattere introduttivo e di preparazione a conoscenze più approfondite, vanno necessariamente dati prima di poterne sostenere altri previsti dal proprio piano di studi. Le propedeuticità previste dai corsi singoli di laurea sono indicate nei manifesti degli studi.

Prova finale
È l’elaborato o relazione che conclude un percorso di laurea triennale, su un argomento concordato con uno dei docenti del proprio corso. Le modalità della prova finale sono indicate nel Regolamento didattico di ogni corso.

Prova in itinere
Serve a verificare le conoscenze acquisite su parte del programma d’esame e si svolge prima della fine delle lezioni e riguarda il programma fin lì svolto. Un esito negativo delle prove in itinere non preclude l’accesso all’esame vero e proprio, tuttavia il suo superamento può comportare la riduzione del programma d’esame.

Relatore
È un docente che segue lo studente nell’elaborazione della prova finale di laurea triennale o nella tesi di laurea magistrale. Lo studente contatta direttamente il docente della disciplina per concordare le tematiche da affrontare.

Seminari
Sono attività didattiche complementari, che consentono di approfondire determinati argomenti di un corso di insegnamento e di acquisire crediti. Prevedono la partecipazione di un numero limitato di studenti, con obbligo di iscrizione e frequenza.

Servizi online
Destinati agli studenti, i servizi online sono accessibili dal portale o dalla propria pagina personale. I servizi sono sia amministrativi (immatricolazioni, ammissione ai test per corsi a numero chiuso, pratiche amministrative, certificazioni) che didattici (compilazione piani di studio, iscrizione a corsi ed esami, tesi di laurea, laboratori, concorsi).

Sessione d’esame
Periodo di sospensione delle lezioni durante il quale si possono sostenere gli esami. Solitamente ci sono tre sessioni: estiva, autunnale e invernale. Ogni sessione prevede più appelli d’esame. Le disposizioni sugli appelli d’esame sono riportate nei Manifesti degli Studi di ogni corso di laurea.

Settori scientifico disciplinari (SSD)
Sono raggruppamenti di materie omogenee per contenuti scientifici e didattici, stabiliti dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Gli insegnamenti che compongono i corsi di laurea rientrano in specifici settori scientifico-disciplinari che sono indicati accanto al nome con sigle composte da lettere e numeri. Conoscere il settore scientifico-disciplinare di un insegnamento permette di sapere se, ad esempio, lo si può inserire nel proprio piano di studi individuale o se è utile per l’ammissione a determinati concorsi pubblici, come quelli destinati alla carriera di insegnante nella scuola secondaria. I SSD sono particolarmente importanti per il riconoscimento dei crediti conseguiti dallo studente in caso di passaggio da un Corso di Studi ad un altro (o da un’Università ad un’altra).

Studente Atleta
È lo studente che svolge attività agonistica a livello nazionale e internazionale.

Studente fuori corso
È lo studente che, al termine della durata legale del corso, non ha superato tutti gli esami previsti e acquisito i crediti stabiliti dal suo piano di studi.

Studente in corso
È lo studente che ha sostenuto tutti gli esami previsti entro i rispettivi anni e quindi risulta in regola con il suo piano degli studi.

Studente part-time
Alcuni corsi di laurea danno la possibilità di iscriversi a tempo parziale agli studenti che non possono frequentare in modo continuativo le lezioni per motivi di lavoro, di cura dei familiari, per problemi personali di salute, per attività artistica o sportiva. Per tali studenti è prevista una riduzione del carico didattico annuale e dei contributi da versare.

Tesi di laurea
È l’elaborato scritto su un progetto o una ricerca originale da presentare e discutere alla fine dei corsi di laurea magistrale e magistrale a ciclo unico. La tesi va svolta su un argomento relativo a un insegnamento compreso nel proprio piano degli studi e sotto la guida di un docente, che ha il ruolo di relatore. La tesi si può discutere solo dopo aver sostenuto tutti gli esami previsti dal proprio corso e aver maturato i crediti richiesti. La discussione viene valutata con un un voto espresso in centodecimi, che va da un minimo di 66/110 ad un massimo di 110/110 e lode.

Tirocini
È un’attività formativa che consente di entrare in contatto con il mondo del lavoro durante o al termine del corso di studi. Tutti i corsi di studio prevedono un periodo di tirocinio presso enti o aziende convenzionate con l’Università di Roma “Foro Italico”, da svolgersi preferibilmente nel corso dell’ultimo anno. Questa attività consente di acquisire crediti (tirocinio curriculare). Il Tirocinio formativo e di orientamento invece è rivolto a laureati che abbiano terminato gli studi da non più di dodici mesi ed è finalizzato ad agevolare le scelte professionali e l’occupazione con una formazione a diretto contatto con il mondo del lavoro (tirocinio extra-curriculare).

Trasferimento
È la procedura per l cambio di università. Non è sinonimo di cambio di corso.

Tutor
Sono i docenti di riferimento di un CdL ai quali gli studenti possono rivolgersi per qualsiasi necessità didattica.

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INFORMAZIONI

Pubblicato il:

11 Marzo 2022

Aggiornato il:

11 Marzo 2022