
In considerazione delle linee guida UE sull’attività fisica (2008) e al fine di supportarne l’implementazione, il progetto IKONS-Karate inclusivo: una nuova prospettiva per diminuire la sedentarietà e aumentare la fiducia in sé stessi nella Sindrome di Down si pone l’obiettivo di diffondere in Europa l’approccio metodologico didattico adattato sviluppato negli ultimi anni dall’I-Karate Global/IKF, il cui scopo specifico è stimolare l’integrazione di persone con disabilità fisiche e mentali attraverso il karate inclusivo come parte del loro sviluppo personale.
Obiettivi del progetto
- promuovere e migliorare l’inclusione sociale delle persone con disabilità attraverso la pratica del karate utilizzando un nuovo approccio (approccio I-Karate Global-IKF);
- migliorare le condizioni fisiche (abilità motorie, coordinazione, funzioni cognitive) e le attività della vita quotidiana delle persone con DS attraverso corsi di karate inclusivo;
- formare allenatori di karate con competenze specifiche nei Paesi partecipanti al fine di standardizzare l’approccio del progetto e renderlo trasferibile e replicabile.
Finanziamento del progetto
EACEA – Erasmus Plus Sport Project 602929-EPP-1-2018-1-IT-SPO-SCP
Project coordinator: prof.ssa Paola Sbriccoli, Università di Roma “Foro Italico”
Partner
- IKF-I Inclusive Karate Federation (Belgio),
referente dott. Eric Bortels - KARATE BREGENZ (Austria),
referenti: dott.sa Eva Kathrein, dott. Stephan Mayr - I-KARATE HUNGARY SPORTEGYESULET (Ungheria),
referente prof. Adrian Magyar - FRK – Federatia Romana de Karate (Romania),
referente: prof. Florin Boca - ISES – Istituto Europeo per lo Sviluppo Socio Economico (Italia), referente: dott.sa Dolores Forgione
- FIJLKAM – Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (Italia)
referente: dott.ssa Grazia Valenzano, dott. Fabio Verdone
Pubblicazioni