Vi siete mai cimentati in uno sport che si chiama Badminton o Plogging? Sapete cos’è il Calisthenics o il Pickleball? Se siete stati all’Uniforoitalico Sport Day allo Stadio dei Marmi a Roma, questi non sono certamente più tabù per voi. E magari ve ne siete innamorati.
Erano oltre mille le persone che lo scorso 5 ottobre, nonostante lo sciopero dei mezzi pubblici e qualche scroscio di pioggia, hanno affrontato con coraggio ed entusiasmo la giornata dedicata a sport, scienza e salute organizzata per il terzo anno consecutivo dall’Università di Roma “Foro Italico”.
Aperta in grande stile con l’esibizione di un gruppo di sbandieratori del territorio, questa manifestazione ha rappresentato un importante momento di public engagement e ha evidenziato ancora una volta la capacità dello sport di unire le persone e promuovere il benessere fisico e mentale di grandi e piccini, come ha dichiarato in apertura dell’evento il Rettore dell’Ateneo, prof. Attilio Parisi.
Docenti, ricercatori, studenti, laureati e personale tecnico-amministrativo hanno fatto parte della squadra, coordinata dal Direttore del Dipartimento di Scienze Motorie e Sportive, il prof. Massimo Sacchetti, che per mesi ha lavorato con entusiasmo e professionalità all’organizzazione di questo grande evento, arricchitosi di anno in anno di un numero sempre maggiore di attività.
Una quarantina sono stati gli sport che la comunità dell’Ateneo ha proposto, nella splendida cornice dell’appena rinnovato Stadio dei Marmi, a un pubblico di tutte le fasce di età, dai bambini agli anziani, con l’obiettivo di dimostrare a chi non se ne fosse ancora reso conto che l’attività fisica è essenziale in tutte le fasi della vita. Perché lo sport – come sostiene il prof. Sacchetti – è un multi-farmaco senza controindicazioni.
Lo sport, infatti, in Ateneo non è visto solo come attività fisica, momento di svago o un modo per competere, ma come un importante strumento educativo e scientifico per migliorare la salute delle persone, come strumento di prevenzione delle malattie e di promozione della salute. Per questo l’Uniforoitalico Sport Day è anche un’occasione per presentare al pubblico le attività di ricerca dei Laboratori e del Dipartimento oltre alle iniziative a servizio al territorio che l’Ateneo realizza, grazie anche al supporto della Fondazione Foro Italico e del suo Poliambulatorio.
Sono stati molto apprezzati dal pubblico, infatti, sia gli stand dove venivano effettuati i test di valutazione della forma fisica, che gli stand dove era possibile effettuare gli screening medici gratuiti di cardiologia, diabetologia, dietologia, geriatria, ortopedia e andrologia, monitorare il proprio stato di salute e ricevere consigli dai chinesiologi su come migliorare il proprio stile di vita attraverso lo sport.
Alcune attività sono state organizzate anche per le persone con disabilità, che hanno potuto cimentarsi in sport come il sitting volley guidati da docenti e studenti dell’Ateneo e partecipare a dimostrazioni di sport adattati. Questo ha permesso di creare un ambiente in cui il benessere fisico e la partecipazione attiva sono stati garantiti per tutti, indipendentemente dalle capacità fisiche e cognitive. In questo contesto, lo sport è stato ancora una volta riconosciuto come un veicolo di integrazione sociale, capace di abbattere barriere fisiche e culturali. L’inclusione è uno dei pilastri su cui si fonda l’attività dell’Università di Roma “Foro Italico”, che da anni porta avanti progetti di ricerca e formazione – ha attivato anche un corso di laurea magistrale in Attività Motorie Preventive e Adattate – per garantire l’accesso all’attività fisica a tutti.
Alle dimostrazioni pratiche dei differenti sport, si sono affiancate numerose altre iniziative: i laureati dell’ISEF si sono ritrovati in un momento speciale che ha riempito i loro cuori di ricordi; alcuni laureati, che si sono distinti per la loro carriera in ambiti sportivi o legati allo sport, hanno ricevuto il riconoscimento di Ambassadors dell’Ateneo; gli studenti delle università di Roma si sono sfidati in una staffetta 4×100 all’ultimo respiro, vinta non a caso dalla fortissima squadra della Polisportiva dell’Università di Roma “Foro Italico”, seguita dalla staffetta 4×100 dei dipendenti dell’Ateneo, che sono particolarmente allenati e spesso sportivi di primo livello.
Ma i numerosi bambini sono stati i veri protagonisti della giornata, coinvolti insieme ai genitori in attività sportive sparse ovunque al centro dello stadio, che hanno permesso loro di provare vecchi e nuovi sport e comprendere l’importanza del gioco di squadra, del rispetto delle regole e della disciplina, valori che lo sport trasmette da sempre. Il loro entusiasmo e la loro allegria hanno reso ancora più piacevole una giornata che era partita sotto il cielo plumbeo per i nuvoloni gravidi di pioggia.
E alla fine è stato anche possibile degustare un buon piatto di pasta, che ha ridato un po’ di energie a tutti i partecipanti senza paura di ingrassare questa volta.
Il successo dell’edizione 2024 dell’Uniforoitalico Sport Day ha confermato ancora una volta come eventi di questo tipo siano fondamentali per diffondere una cultura dello sport e del benessere che abbracci tutti, senza distinzioni. Un impegno che l’Università di Roma “Foro Italico” continuerà a portare avanti, rafforzando il suo ruolo di punto di riferimento per il territorio e per le scienze motorie e sportive in Italia.
articolo di Paola Claudia Scioli
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