Lo scorso 14 marzo a Roma è stata una giornata speciale. Una giornata di sport, partecipazione e condivisione che ha visto protagonisti studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo degli atenei della capitale, confermando il valore dell’università come luogo di crescita, benessere e coesione. È questo il bilancio dell’evento promosso dal Coordinamento delle Università di Roma e organizzato dall’Università di Roma Foro Italico, che ha riunito diverse realtà accademiche del territorio in un clima di confronto, entusiasmo e collaborazione.
Alla manifestazione hanno preso parte Sapienza Università di Roma, Rome City Institute, Università Europea di Roma, UniCamillus e la stessa Università di Roma Foro Italico. A rendere ancora più significativo l’appuntamento è stata anche la presenza della squadra universitaria spagnola Comillas di Madrid, ospite del torneo di Rugby Seven, che ha conferito all’iniziativa una dimensione internazionale.
Più di un evento sportivo, la giornata si è configurata come un’autentica occasione di incontro tra le diverse componenti della comunità universitaria. In campo, infatti, non sono scesi soltanto gli studenti, ma anche il personale tecnico-amministrativo, protagonista di una partecipazione attiva e concreta che ha contribuito a rafforzare il senso di appartenenza all’Ateneo. Il coinvolgimento del PTA ha rappresentato uno degli elementi più qualificanti dell’iniziativa: non semplice presenza, ma parte viva di una comunità che si riconosce nei valori dello sport, della collaborazione e della condivisione.
Particolarmente significativo anche il ruolo degli studenti, che hanno animato la manifestazione con entusiasmo, spirito di squadra e forte partecipazione. Le rappresentative studentesche dell’Università di Roma Foro Italico hanno ottenuto risultati di grande rilievo nell’atletica leggera, imponendosi in tutte le gare previste — 150 metri piani, 1000 metri piani e staffetta svedese mista — e confermando ancora una volta la vocazione sportiva del nostro Ateneo.
Importante anche il ritorno del Rugby Seven, disciplina nella quale l’Università di Roma Foro Italico è tornata a competere grazie al lavoro della Polisportiva di Ateneo, che ha ricostituito dopo un anno di pausa una nuova squadra studentesca, composta da ragazze e ragazzi motivati e pronti a rilanciare la presenza dell’Ateneo nelle competizioni universitarie.
Accanto ai risultati sportivi degli studenti, si è distinta anche la rappresentativa del personale tecnico-amministrativo nel torneo di padel, con la vittoria di Alessandra Pappalardo, Valentina Catalucci, Luca Livia e Antonello Ciccarelli nelle categorie femminile, maschile e misto.
Un risultato che testimonia non solo la qualità della partecipazione del PTA, ma anche il valore di iniziative capaci di promuovere il benessere organizzativo, la relazione tra colleghi e una più forte integrazione tra tutte le componenti dell’università.
La giornata è stata inoltre arricchita da importanti momenti dedicati all’inclusione. Ad aprire la manifestazione sono stati i bambini delle scuole inclusive di atletica della FIDAL Lazio, mentre la Fondazione Carol “Care for Carol Care for All” – SOD Italia ha presentato le joëlette, speciali strumenti che consentono alle persone con disabilità di vivere lo sport dell’atletica insieme agli altri atleti. Una presenza che ha dato ulteriore profondità al significato dell’iniziativa, ribadendo come lo sport possa e debba essere uno spazio realmente accessibile e condiviso.
Nel complesso, la manifestazione ha espresso in modo concreto i valori della partecipazione, della collaborazione interuniversitaria e dell’inclusione. Per l’Università di Roma Foro Italico, l’evento ha rappresentato anche un’importante occasione per valorizzare il contributo congiunto di studenti e personale tecnico-amministrativo, protagonisti di una giornata che ha saputo unire competizione sportiva, relazioni umane e identità di comunità.
articolo di Paola Claudia Scioli
immagini di Alessandro Scotto di Palumbo
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