L’Università di Roma “Foro Italico” e il CNR uniscono le forze per promuovere ricerca, innovazione e formazione al servizio della società. L’accordo quadro apre la strada a progetti e laboratori congiunti, con l’obiettivo di generare conoscenza, benessere e sviluppo sostenibile sul territorio. Insieme, Università e CNR puntano a rafforzare il legame tra scienza, sport, salute e benessere, contribuendo allo sviluppo sostenibile e culturale del Paese.
Un’alleanza strategica per mettere la conoscenza al servizio del territorio, promuovere la crescita della ricerca scientifica e rafforzare le sinergie tra formazione, innovazione e società. È questo l’obiettivo dell’accordo quadro firmato oggi tra l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), che inaugura una nuova stagione di collaborazione tra il principale ente pubblico di ricerca italiano e l’unico ateneo statale interamente dedicato alle scienze motorie, sportive e del benessere.
L’intesa, sottoscritta dal dal Rettore dell’Ateneo Attilio Parisi e dal Presidente del CNR Andrea Lenzi, prevede un ampio programma di collaborazioni e partnership strategiche, finalizzate alla promozione congiunta di attività di ricerca e sviluppo tecnologico, nonché all’organizzazione di percorsi di formazione avanzata e iniziative didattiche di alto livello.
La collaborazione si propone di favorire lo sviluppo della ricerca interdisciplinare e il trasferimento dei risultati alla società, sostenendo modelli innovativi di formazione e di valorizzazione del capitale umano.
L’accordo prevede la realizzazione di progetti congiunti di ricerca e la partecipazione a programmi europei e internazionali, con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra scienza, istituzioni e comunità. In questa prospettiva, potranno essere istituiti laboratori in condivisione, nei quali ricercatori del CNR e dell’Università lavoreranno fianco a fianco su tematiche di interesse comune, come la promozione della salute, l’attività fisica per tutte le età, la prevenzione delle malattie croniche e la sostenibilità ambientale. L’intento è creare spazi di ricerca condivisi che favoriscano l’innovazione applicata e la circolazione delle competenze tra mondo accademico, sistema produttivo e territorio.
Particolare attenzione sarà dedicata alle ricadute sociali e territoriali delle attività, in linea con la vocazione dell’Ateneo e con la missione istituzionale del CNR. Innovazione, salute, qualità della vita e sostenibilità saranno i principi guida delle azioni congiunte, orientate a generare un impatto concreto sulle comunità locali e a contribuire agli obiettivi di sviluppo sostenibile indicati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Il CNR, grazie alla sua rete di 88 istituti diffusi su tutto il territorio nazionale, contribuirà con personale altamente qualificato, infrastrutture e competenze avanzate nei diversi ambiti scientifici a potenziare la capacità di ricerca e innovazione dell’Università di Roma “Foro Italico”.
Quest’ultima, a sua volta, offrirà l’esperienza maturata negli ambiti delle scienze motorie e della salute, rafforzando il proprio ruolo di research university capace di trasformare la conoscenza in valore sociale.
Accanto alla ricerca, l’accordo valorizza in modo significativo la formazione avanzata. Sono previste iniziative congiunte per dottorati, master, tesi, tirocini e stage, che consentiranno a studenti e giovani ricercatori di confrontarsi con metodologie e contesti scientifici di eccellenza.
La mobilità reciproca di docenti e ricercatori renderà possibili esperienze interdisciplinari e internazionali, contribuendo a creare percorsi formativi dinamici, sempre più vicini ai bisogni del mondo della ricerca e del lavoro.
Un capitolo importante dell’intesa riguarda la valorizzazione dei risultati scientifici e la divulgazione della cultura della ricerca, elementi centrali della cosiddetta terza missione universitaria.
Università e CNR collaboreranno nell’organizzazione di iniziative di public engagement, eventi di divulgazione scientifica e progetti con istituzioni, imprese e associazioni del territorio, con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’innovazione, promuovere stili di vita sani e sostenibili e favorire una cittadinanza scientificamente consapevole.
Le attività saranno coordinate da un Comitato paritetico di indirizzo, composto da rappresentanti delle due istituzioni, che definirà le priorità strategiche, monitorerà l’attuazione dei progetti e promuoverà nuove linee di sviluppo comuni.
Con questa convenzione, l’Università di Roma “Foro Italico” e il CNR rafforzano il proprio ruolo all’interno del sistema nazionale della conoscenza, creando un modello di collaborazione basato sull’integrazione tra ricerca, formazione e impatto sociale.
Un esempio concreto di come la scienza e l’università possano unire le forze per costruire innovazione sostenibile, sviluppo territoriale e benessere collettivo.
articolo di Paola Claudia Scioli
crediti fotografici Ufficio stampa Cnr
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