La Direttrice Generale dell’Università di Roma “Foro Italico, Lucia Colitti, è stata eletta Vicepresidente vicaria del CODAU. Insieme al Vicepresidente Pietro Di Benedetto, coadiuverà il neo-eletto Presidente Vincenzo Tedesco alla guida del CODAU puntando a punta a rafforzare il CODAU come casa comune della gestione universitaria e interlocutore autorevole delle istituzioni.
Vincenzo Tedesco, Direttore Generale del Politecnico di Torino, è stato eletto Presidente del CODAU per il mandato 2026-2029. Con lui sono stati eletti Lucia Colitti, Direttrice Generale dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, con la funzione di Vicepresidente vicaria, e Pietro Di Benedetto, Direttore Generale dell’Università degli Studi dell’Aquila, con la funzione di Vicepresidente.

La Giunta, nella sua composizione allargata, sarà composta da Alberto Attanasio, Direttore Generale dell’Università degli Studi Roma Tre; Valerio Barbieri, Direttore Generale dell’Università degli Studi del Molise; Alessandro Buttà, Direttore Generale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II; Donato De Benedetto, Direttore Generale dell’Università del Salento; Roberto Elmo, Dirigente dell’Università della Calabria; Monica Gussoni, Dirigente dell’Università Ca’ Foscari Venezia; Sabrina Luccarini, Direttrice Generale dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna; Carmela Luise, Direttrice Generale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”; Alessia Macchia, Direttrice Generale della Scuola Normale Superiore; Pietro Nuccio, Direttore Generale dell’Università degli Studi di Messina; Michela Pilot, Direttrice Generale dell’Università degli Studi di Bergamo; Antonella Rago, Direttrice Generale dell’Università LUM “Giuseppe Degennaro”; Gabriele Rizzetto, Direttore Generale dell’Università degli Studi di Udine; e Marcello Valtolina, Dirigente dell’Università Bocconi.
La nuova governance, espressione della lista “Fare rete per crescere insieme”, punta a rafforzare il ruolo del CODAU come punto di riferimento per i Direttori Generali e i dirigenti universitari e come interlocutore tecnico-istituzionale autorevole per il sistema universitario nazionale.
«Accolgo questo risultato con gratitudine e con un forte senso di responsabilità verso l’intera comunità CODAU», ha dichiarato il neoeletto Presidente Vincenzo Tedesco. «Partiremo da quanto di positivo è stato costruito dalla governance precedente per rafforzare ulteriormente il ruolo nazionale del CODAU. Vogliamo portare una voce unitaria, competente e propositiva nei tavoli in cui si decide il futuro dell’università. “Fare rete per crescere insieme” sarà il nostro metodo: collegialità nelle decisioni, partecipazione nella costruzione delle proposte e risultati concreti per gli Atenei e per il Paese».
Tra gli obiettivi del mandato figurano il rafforzamento del ruolo della dirigenza universitaria, la revisione del modello di finanziamento degli Atenei, la valorizzazione delle professionalità tecnico-amministrative, la sostenibilità della fase successiva al PNRR, la trasformazione digitale, l’intelligenza artificiale e la cybersecurity. Un ruolo centrale sarà affidato alle Aree Tematiche, chiamate a elaborare proposte, analisi e strumenti comuni a supporto degli Atenei.
«L’autorevolezza esterna del CODAU si costruisce innanzitutto attraverso la qualità della sua coesione interna», ha sottolineato la Vicepresidente vicaria Lucia Colitti. «Vogliamo che ogni Ateneo e ogni collega si riconoscano in una casa comune, nella quale ciascuna componente sia protagonista e nessuno si senta spettatore. Metteremo in rete competenze, buone pratiche e nuove energie, lavorando con fiducia, condivisione e pieno coinvolgimento di tutta la comunità professionale».
«La forza del CODAU risiede nel patrimonio di esperienze e competenze maturato ogni giorno nelle amministrazioni universitarie», ha dichiarato il Vicepresidente Pietro Di Benedetto. «Il nostro impegno sarà creare occasioni sempre più strutturate di confronto e condivisione, affinché le soluzioni sperimentate nei singoli Atenei possano diventare un patrimonio comune. In questo percorso, i gruppi di lavoro e le Aree Tematiche avranno un ruolo fondamentale: non soltanto luoghi di approfondimento tecnico, ma vere comunità professionali capaci di anticipare i cambiamenti, elaborare proposte e produrre strumenti concretamente utili al sistema universitario. Mettere in rete esperienze diverse significa evitare di affrontare individualmente problemi comuni e accrescere, attraverso la collaborazione, la capacità di innovazione e di risposta di tutte le nostre amministrazioni».
Nel primo anno di attività saranno avviati l’Osservatorio sul Fondo di Finanziamento Ordinario, il documento sul ruolo del Direttore Generale, il rilancio della formazione pre-ruolo per i Direttori Generali, la progettazione della Piattaforma digitale CODAU e i primi position paper sui principali temi strategici per il sistema universitario.
La nuova Presidenza e la Giunta avvieranno fin dai primi giorni una fase di ascolto e coinvolgimento degli associati, con l’obiettivo di valorizzare la pluralità del sistema universitario italiano e tradurla in capacità di proposta, autorevolezza istituzionale e crescita professionale condivisa.
articolo di Paola Claudia Scioli
immagini a cura del CODAU
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