{"id":19647,"date":"2024-07-06T14:25:00","date_gmt":"2024-07-06T12:25:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.uniroma4.it\/index.php\/asse-intestino-cervello-come-il-microbiota-influenza-le-malattie\/"},"modified":"2024-07-06T14:25:00","modified_gmt":"2024-07-06T12:25:00","slug":"asse-intestino-cervello-come-il-microbiota-influenza-le-malattie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.uniroma4.it\/index.php\/asse-intestino-cervello-come-il-microbiota-influenza-le-malattie\/","title":{"rendered":"Asse intestino-cervello, come il microbiota influenza le malattie"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Lo squilibrio del microbiota influenza le malattie. A spiegare come, parlando con l&#039;Adnkronos Salute \u00e8 l&#039;immunologo Mauro Minelli della Fondazione per la Medicina Personalizzata. Nel microbiota intestinale umano, &quot;esiste una quota di microrganismi capace di agire sul cosiddetto &#039;asse intestino-cervello&#039;, un canale bidirezionale attraverso il quale l&#039;intestino comunica con il cervello e viceversa. La comunicazione lungo quest&#039;asse viene garantita da alcune molecole che consentono un dialogo costante ed immediato tra i neuroni cerebrali e i neuroni che, distribuiti nell\u2019intestino umano, compongono il cosiddetto &#039;plesso neuro-enterico&#039;. Tali molecole sono anche prodotte da diversi batteri del microbiota, chiamati &#039;psicobiotici&#039; ed in grado di interloquire con le cellule neuronali, cos\u00ec intervenendo nelle dinamiche funzionali di quell&#039;asse delicato&quot;. \u00a0&quot;D&#039;altro canto, organizzazioni microbiche intestinali disordinate e squilibrate sono state trovate in varie condizioni neuropsichiatriche, come depressione e ansia, disturbi dello spettro autistico, schizofrenia e persino morbo di Parkinson e malattia di Alzheimer. E &#8211; prosegue &#8211; si ipotizza che alterazioni dei segnali del microbiota nei primi anni di vita, se non addirittura nell&#039;ambiente fetale, abbiano importanti ripercussioni sui processi di formazione dei neuroni che andranno a costituire la preziosa struttura cerebrale dell&#039;ippocampo, con conseguenze sul comportamento del bambino e, successivamente, dell&#039;adulto&quot;, prosegue l&#039;immunologo. \u00a0&quot;In particolare, per quel che riguarda i disturbi dello spettro autistico, in questi pazienti sono spesso osservati disordini gastrointestinali con alterazioni del microbiota pi\u00f9 frequentemente rappresentate da un&#039;aumentata abbondanza di clostridi e da un generale aumento di batteri anaerobi tra i quali primeggiano batteri appartenenti al genere sutterella, in realt\u00e0 &#8211; osserva l&#039;immunologo &#8211; gi\u00e0 in precedenza abbondantemente rilevati in persone affette da sindrome di Down. Nei pazienti con schizofrenia \u00e8 stata, invece, osservata una associazione tra severit\u00e0 della malattia e abbondanza di batteri appartenenti ai generi Veillonella e Lachnospiraceae&quot;. \u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Lo squilibrio del microbiota influenza le malattie. A spiegare come, parlando con l&#039;Adnkronos Salute \u00e8 l&#039;immunologo Mauro Minelli della Fondazione per la Medicina Personalizzata. Nel microbiota intestinale umano, &quot;esiste una quota di microrganismi capace di agire sul cosiddetto &#039;asse intestino-cervello&#039;, un canale bidirezionale attraverso il quale l&#039;intestino comunica con il cervello e viceversa. 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