Il nostro Ateneo ha ricevuto dall’Agenzia Nazionale
il finanziamento per n. 11 borse di mobilità docenti (STA) di 900 € ciascuna
per effettuare un periodo di insegnamento presso una delle università partner
dello IUSM. Al fine di consentire un’adeguata programmazione delle risorse, si
chiede cortesemente a coloro che sono interessati a partecipare all’iniziativa
di presentare una domanda all’Ufficio
- l’Istituto
di destinazione
- il periodo
di soggiorno all’estero
- il costo
presunto del viaggio
Si specifica
inoltre che le categorie di docenza ammesse alla mobilità TS sono:
- i
ricercatori;
- i
professori associati;
- i
professori ordinari;
- i
professori a contratto.
E’ possibile, in caso di richiesta superiore alle
disponibilità, dividere l’importo di una singola borsa fra due richiedenti. I
contributi sono assegnati per svolgere attività all'estero entro il 30 settembre 2010. Tutte le spese inerenti la
mobilità devono essere sostenute entro tale data.
Le borse
sono assegnate esclusivamente per effettuare un periodo di docenza all’estero
presso una Università partner. Ai fini della ammissibilità della
mobilità è obbligo impartire almeno 5 ore di docenza (ovvero almeno 1 giorno).
Tuttavia è fortemente raccomandabile una mobilità di almeno 5 giorni
lavorativi, affinché il contributo accademico offerto risulti efficace per
l’Istituto ospitante; periodi più brevi dovrebbero essere delle eccezioni.
La mobilità
non può avere una durata superiore a 6 settimane.
Secondo quanto disposto dall’ Agenzia Nazionale
nell'assegnazione delle borse TS dovrà essere data priorità:
- alle
attività nelle quali il periodo di insegnamento del docente ERASMUS sarà parte
integrante del programma di studi dell’Istituto ospitante;
- alle
attività di mobilità che conducono alla produzione di nuovo materiale
didattico;
- alle
attività di mobilità che saranno utilizzate per consolidare ed ampliare i
rapporti tra dipartimenti e facoltà e per preparare futuri progetti di
cooperazione.
Per
garantire la partecipazione del maggior numero possibile di docenti la priorità
sarà data inoltre ai docenti che si recano all’estero per la prima volta nel
corso dell’attuale anno accademico.