SEMINARIO DI ATENEO “E-SPORT: RAPPORTO TRA COMITATO INTERNAZIONALE OLIMPICO E MOVIMENTO ECONOMICO”

Martedì 24 maggio 2022 – Sala Consiliare “Giulio Marinozzi” – Complesso Palestre Femminili – piazza Lauro De Bosis 4 – Roma

Si è conclusa il 24 maggio scorso, con un incontro dedicato al tema “E-Sport: rapporti tra Comitato Internazionale Olimpico e Movimento economico” la serie di seminari dedicati all’Olimpismo, tenuti dal Presidente dell’Association of Summer Olympic International Federations (ASOIF), Ing. Francesco Ricci Bitti.

Il Prorettore Vicario dell’Università “Foro Italico” Prof. Fabio Pigozzi, nel presentare l’incontro, ha ricordato che il ciclo di conferenze ha voluto porre l’attenzione su un ventaglio di sfaccettature del movimento olimpico, quali il ruolo delle federazioni sportive internazionali, l’evoluzione dell’olimpismo nell’ambito dello sport e della cultura sportiva, del doping, del match fixing e della manipolazione dei risultati sportivi, solo per citarne alcuni.

L’ultimo appuntamento è stato perciò l’occasione per mettere a fuoco una questione di attualità, quella del fenomeno dello sport virtuale e delle competizioni sportive elettroniche, ambito in cui il movimento olimpico è chiamato a confrontarsi con innovazione e tecnologia e con il loro intreccio con vasti interessi economici. Ma non solo, anche con la salute fisica e mentale dei partecipanti, dipendenza e abuso, con il doping, con la salvaguardia di valori di integrità e lealtà sportiva.

Come ha spiegato Ricci Bitti, dal 2015 il Cio ha iniziato a prestare grande attenzione a un fenomeno che pone da subito interrogativi sull’opportunità di considerare gli Esport alla pari dello sport fisico e parte del movimento sportivo e valutarne l’ammissione ai Giochi Olimpici, individuando ben presto anche i punti critici, ovvero la riduzione dell’attività motoria dei giovani a favore di sport “da divano” e la dominanza di giochi violenti caratterizzati da discriminazione razziale e di genere, valori incompatibili col movimento olimpico. È pertanto in tal senso che viene individuata la necessità di controllarne modalità e contenuti, avviando un processo di regolamentazione dei giochi sportivi virtuali, accompagnando il fenomeno sia dal punto di vista culturale che tecnologico.

Nel frattempo le questioni da affrontare hanno indotto il Cio ad aprirsi ad un processo tecnologico e di revisione dell’organizzazione e delle strutture, davanti a un mondo nuovo, di enorme impatto economico e sociale e di aspetti emergenti, con l’imperativo di  tutelare la dimensione tradizionale dello sport e allo stresso tempo dettare la direzione verso nuovi orizzonti in rapido sviluppo, che si tratti di innovazione relativa alla prestazione, strumenti elettronici per gli atleti e l’arbitraggio improntati alla “lealtà tecnologica”, contenimento del mercato nero e del mondo delle scommesse, diritti editoriali, sponsor, consumo sui media, grandi dati.

Moltissime opportunità quindi, e moltissimo lavoro da mettere a punto per far sì che l’innovazione sia una condizione per rimanere competitivi, definendo e regolando chiaramente la sfera delle competizioni sportive elettroniche in vista, in un futuro non così remoto - grazie al velocissimo progresso della tecnologia - di una probabile fusione tra sport fisico e non fisico.

 

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Giovedì, 26 Maggio 2022 - 11:30am

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