SEMINARIO DI ATENEO “EVOLUZIONE DEL RUOLO DEL CIO TRA MOVIMENTO SPORTIVO E SOCIETÀ CIVILE”

Lunedì 2 maggio 2022 – Sala Consiliare “Giulio Marinozzi” – Complesso Palestre Femminili – piazza Lauro De Bosis 4 – Roma

Nuovo appuntamento, il 2 maggio scorso, per il ciclo di incontri con il Presidente dell’Association of Summer Olympic International Federations (ASOIF) Ing. Francesco Ricci Bitti, per parlare del ruolo del movimento olimpico, passato, presente e futuro, con un seminario dal titolo “Evoluzione del ruolo del CIO tra movimento sportivo e società civile”.

Tema centrale dell’incontro, presentato e moderato dal Prorettore Vicario Prof. Fabio Pigozzi, la crescente rilevanza dello sport a livello mondiale e la conseguente necessità del CIO, quale leader del movimento olimpico, di adottare misure e riforme necessarie per adeguarsi ai rapidi cambiamenti e richieste della società. Un’occasione per tracciare una panoramica aggiornata sul processo di trasformazione – partendo dalla fondazione del movimento nel 1884 fino ai nostri giorni – che tocca un fenomeno che ha negli anni ’80 del secolo scorso un punto di svolta, con uno sviluppo propulsivo per successive nuove complessità cui dare risposta sul piano sociale, culturale, educazionale e della salute.

Superare il mero e tradizionale ruolo di organizzatore dei Giochi Olimpici e gestire lo sforzo di rinnovarsi, questa la responsabilità del CIO, che negli ultimi venti anni ha sensibilmente allargato la platea degli stakeholder coinvolti – comitati olimpici e atleti in primis – con un ventaglio di esigenze sempre più vasto, un gigantesco incremento del giro di affari e una diversificazione di mansioni che ha prodotto un aumento del numero di paesi membri, commissioni, strutture e persone impegnate stabilmente nel CIO.

Le sfide e i cambiamenti sono sempre in atto – ha fatto presente Ricci Bitti – segnalando la recentissima definizione di un nuovo processo di candidatura ad ospitare i Giochi Olimpici, teso a garantire sostenibilità e rispetto per l’ambiente, riuso e condivisione degli impianti, trasferimento di know-how tra sedi ospitanti, riduzione di costi e dispendio di energie, una maggiore trasparenza e minor corruzione, insomma “per assicurare una procedura chiara e ridurre il numero dei perdenti”, per ricordare le parole del Presidente del CIO, Thomas Bach.

E per fronteggiare il futuro è necessario raccogliere sfide che richiedono, nel presente, investimenti, aree di azione e obiettivi molteplici, dalla ottimizzazione della organizzazione dei Giochi Olimpici, alla salvaguardia e protezione della salute degli atleti, alla lotta al doping, alla garanzia di una competizione leale, al contrasto alla corruzione e alla manipolazione del risultato sportivo. E poi ancora istituzione di agenzie per la vigilanza sugli abusi sessuali e mentali nello sport e per il controllo dell’integrità della tecnologia sportiva, creazione di programmi educativi e formazione per l’inserimento degli atleti nella vita post carriera, collaborazione con le Nazioni Unite, sostegno costante a tutti gli stakeholder, inclusione di tutti coloro che lo sport lo praticano e lo vivono, partecipando culturalmente e sportivamente.

 

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Mercoledì, 4 Maggio 2022 - 2:30pm

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