Dottorato di Ricerca in Scienze del Movimento Umano e dello Sport

Coordinatore: prof. Donatella Spinelli

Si accede al dottorato dopo la laurea magistrale e con il superamento di un esame di ammissione, bandito annualmente; il corso ha durata di 3 anni, al termine dei quali si consegue la qualifica accademica di dottore di ricerca.

Segreteria Amministrativa Dottorato: sig. Marco Di Giustino- tel 0636733552- mail ufficio.dottorati@uniroma4.it

Le aree di ricerca del Dottorato sono di seguito indicate. Per ogni linea sono elencate le metodologie disponibili e i docenti di riferimento del collegio.  Il candidato indicherà nella scheda di compilazione del progetto di ricerca a quale area afferisce il proprio progetto originale e lo preparerà su un argomento specifico, ben delimitato rispetto ai molti argomenti elencati all’interno di ogni area. Il progetto serve per valutare le competenze scientifiche del candidato e, qualora il candidato venisse selezionato, non è vincolante per il laboratorio che lo accoglie.

Elenco delle Aree di Ricerca 

1. Attività motorie per la salute (prof. Guidetti)
Metodiche di valutazione delle componenti della prestazione motoria per il benessere. Esercizio fisico per la prevenzione (primaria, o secondaria, o terziaria) di stati patologici. Attività fisica adattata. Disarmonie posturali ed attività fisica.

Metodologie: Test di laboratorio con ergometri (treadmill, cicloergometro) e metabolimetri (Fitmate, K4b2) e test da campo per la valutazione funzionale. Analisi posturale mediante raster-stereografia (Formetric 4D)

2. Valutazione Funzionale e Analisi della Prestazione Sportiva (prof. Tessitore)
Studio degli aspetti teorici e applicativi in ambito sportivo, dell’esercizio fisico e dell’ergonomia nelle diverse fasi della vita dell’individuo, con particolare riferimento allo studio dei determinanti, dei modelli di prestazione, della metodologia dell’allenamento, e della diffusione della pratica motoria e sportiva. Le tematiche di ricerca includono: 1) aspetti biologici, motori, cognitivi, tecnici e tattici per l’analisi ed il miglioramento della prestazione sportiva e la prevenzione del sovrallenamento; 2) metodi di allenamento per il mantenimento-miglioramento della salute degli atleti e della popolazione in generale, in relazione all’età, genere e livello di attività; 3) la valutazione dello sviluppo sportivo e dei suoi principi. Tali temi sono sviluppati attraverso l’individuazione di fattori chiave per la prestazione e attraverso la valutazione funzionale di diverse popolazioni (atleti, donne, anziani, bambini). Specifiche tematiche di studio saranno svolte sia in  condizioni ambientali controllate (laboratorio) sia ecologiche (campo). 

Metodologie: Approcci di misura da campo e di laboratorio di carattere multi-disciplinare, che includano variabili individuali, inter-individuali e ambientali. Analisi di modelli di prestazione motoria e tecnico-tattica di competizioni ufficiali e simulate e in allenamento, con particolare riferimento al livello di competenza motorio/sportiva, al genere e all’età dell’individuo.

3. Fisiologia dell'Esercizio (prof. Felici, prof. Sacchetti)
Controllo motorio e adattamenti neuromuscolari all’esercizio fisico. Modelli di controllo neuromuscolare. Neuromeccanica e controllo motorio in individui sedentari e in atleti di elite. Modificazioni neuromuscolari da sovraccarico nell’uomo. Valutazione non invasiva del danno muscolare e recupero. Esercizio e diabete. Protocolli di esercizio e metabolismo lipidico. Aspetti fisiologici e prestazionali del ciclismo. Nutrizione dello sport. Aspetti fisiologici dell’allenamento.

Metodologie: dinamometria, elettromiografia di superficie e di profondità, stimolazione nervosa percutanea, calorimetria, analisi del movimento, posturografia, monitoraggio dell’attività fisica, composizione corporea, biopsie muscolari.

4. Genetica Biologia e Biochimica del Movimento (prof. Paronetto)
Meccanismi cellulari e molecolari di controllo, risposta e adattamento al movimento, e loro coinvolgimento nell’invecchiamento e nelle patologie neuromotorie, quali ad esempio la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). I nostri studi prevedono l’utilizzo sia di protocolli sperimentali “in vivo”, sia sull’uomo che su modelli murini, e “in vitro”, su modelli cellulari neuronali, di muscolo scheletrico e cardiaco. Competenze specifiche del gruppo riguardano: a) “omics” funzionale del movimento e in patologie con disabilità motoria; b) regolazione co- e post-trascrizionale dell’espressione genica e sua modulazione in risposta a cascate di trasduzione del segnale; c) ruolo dell’omeostasi redox (sistemi antiossidanti, molecole di segnalazione redox-sensibili, proteine di risposta allo stress ossidativo) nel mantenimento del tessuto muscolare e nella risposta tissutale o sistemica all’esercizio. 

Metodologie: Colture cellulari primarie e stabilizzate; Estrazione, purificazione e analisi di DNA, RNA e proteine (elettroforesi, western blot, PCR convenzionale e quantitativa); Citofluorimetria; Microscopia convenzionale e confocale (citogenetica, immunoistochimica, comet assay); Clonaggio; Espressione e purificazione di proteine ricombinanti.

5. Endocrinologia (prof. Crescioli, prof. Migliaccio)
Valutazione e caratterizzazione, in modelli sperimentali in vitro, di meccanismi cellulari, molecolari e biomediatori, anche quali possibili bersagli terapeutici, controllati dal sistema endocrino-immunitario e coinvolti nei fenomeni di adattamento ad esercizio fisico e dieta di specifici tessuti bersaglio (es. apparato muscolo-scheletrico, tessuto adiposo), con particolare attenzione al mantenimento dello stato di benessere dell’organismo e alla prevenzione di patologie metaboliche croniche (quali obesità e osteoporosi) e  patologie (auto)immuni (per es. miositi).
Ricerca traslazionale per la comprensione del ruolo dell’esercizio fisico nel controllo/correzione di meccanismi ormonali (endocrini e/o paracrini), immunitari, meccanici ed infiammatori coinvolti nella patogenesi di malattie metaboliche croniche, ad es. obesità ed osteoporosi, e patologie autoimmuni con importante debilitazione muscoloscheletrica, per es. malattie reumatiche.

Metodologie: colture cellulari; estrazione, purificazione e analisi di DNA, RNA e proteine (elettroforesi, western blot, test intracellulari con tecnologia multipiattaforma Bioplex, PCR convenzionale e quantitativa); test analitici mediante ELISA e multipiattaforma Luminex; microscopia convenzionale e confocale (citogenetica, immunoistochimica); clonaggio; espressione e purificazione di proteine ricombinanti, valutazioni biochimiche immuno-ormonali; analisi della composizione corporea (DEXA, BIA).

6. Medicina dello sport (prof. Pigozzi)
I meccanismi fisiologici di adattamento all’esercizio fisico, ormonali e cellulari, con particolare riferimento al mantenimento dello stato di salute e di benessere. La promozione dello stato di salute, del benessere individuale e del miglioramento della qualità della vita attraverso un corretto stile di vita. Gli aspetti sanitari correlati alla pratica delle attività sportive, con particolare riferimento alla prevenzione ed alla terapia delle condizioni patologiche o parafisiologiche correlate all’attività sportiva stessa o ad un errato stile di vita. La prevenzione del fenomeno doping e dei comportamenti potenzialmente rischiosi per la salute in ambito sportivo. Nuove frontiere della ricerca anti-doping. L’applicazione dell’attività fisica in prevenzione primaria e secondaria di patologie croniche. Valutazione quantitativa neuromuscolare della forza, curva forza velocità e parametri elettromiografici.

Metodologie: Elettrocardiografia (basale, sotto sforzo, Holter), Ecocardiografia, Spirometria, Impedenziometria, Monitoraggio telematico, Monitoraggio Ematologico, Applicazione dei fattori di crescita, Dinamometria isometrica, Encoder, Elettrogoniometria, Elettromiografia di superficie.

7. Didattica, Pedagogia Speciale e Ricerca Educativa (prof. Moliterni)
La cultura pedagogica e didattica nell’ambito delle scienze motorie e sportive in senso multidisciplinare. L’interazione tra scienze motorie e scienze pedagogiche come ambito di sperimentazione didattica e di ricerca formativa e metodologica ad orientamento inclusivo nei vari contesti istituzionali e del no-profit con attenzione ai programmi di ricerca europei e internazionali. La formazione dei professionisti di scuola (insegnanti, dirigenti, tecnici, educatori) e la valorizzazione delle attività motorie e del gioco-sport nei processi formativi e di mediazione. 
I bisogni educativi speciali e la valorizzazione dei contesti. L’attività ludico-motoria e lo sport integrato in rapporto alla percezione, riconoscimento e accoglienza delle persone in situazione di disabilità e marginalità all’interno della progettazione formativa ed educativa.
I processi creativi nelle interazioni corporee e le attività espressivo-motorie e sonoro-musicali nella ricerca e sperimentazione formativa. Corporeità e movimento nella dimensione dell’apprendimento permanente.

Le metodologie della ricerca educativa tra quantitativo e qualitativo: ricerca azione, osservazione strutturata, interviste, questionari, studi di caso, analisi del contenuto, storie di vita.  Implementazione didattica di dispositivi educativi inerenti l'espressione motoria, il movimento e i giochi-sportivi integrati. 

8. Pedagogia Generale (prof. Isidori)
Metodi di ricerca qualitativa in educazione sportiva; pedagogia dello sport; sport e valori; la formazione degli insegnanti di educazione fisica e degli allenatori sportivi; sport e studi culturali; turismo, sport e tempo libero; studi olimpici; filosofia, epistemologia ed etica dello sport; attività fisica e lifelong learning; analisi dei compiti evolutivi e degli obiettivi formativi che possono essere conseguiti attraverso diverse attività fisiche (in particolare quelle artistiche e ludiche) nei vari cicli di vita. 

Metodologie: grounded theory; ricerca-azione; studi di caso; osservazione; costrutti personali; interviste; questionari; elaborazioni grafico-pittoriche e/o narrative dell’esperienza legata al movimento

9. Bioingegneria e Neuromeccanica del Movimento Umano (prof. Camomilla, prof. Macaluso)
Metodologie avanzate e protocolli per l’analisi del movimento umano, mediante sistemi optoelettronici o dispositivi inerziali indossabili, per fornire una descrizione accurata del movimento umano e dei meccanismi che sottendono l’attività motoria in condizioni fisiologiche o patologiche, durante attività della vita quotidiana, lavorative e nello sport.
Cattura del movimento. Algoritmi e modelli per l’analisi del movimento ad alta risoluzione. Sistemi di monitoraggio per la salute ed il benessere. Modelli del sistema scheletro-muscolare del corpo umano in movimento per la valutazione della funzione motoria.
Analisi del cammino e valutazione della capacità motoria in popolazioni speciali. Valutazione della competenza motoria nel bambino a sviluppo a tipico e nei disordini motori. Biomeccanica dello sport per l’analisi della prestazione e la prevenzione degli infortuni. Ergonomia.
Controllo motorio e adattamenti neuromuscolari all’esercizio fisico in popolazioni speciali (anziani, pazienti ortopedici e neurologici). Neuromeccanica applicata allo sport e alla riabilitazione. Aggiustamenti posturali in soggetti sani e patologici. Cinematica, dinamica e costo metabolico della locomozione umana.

Metodologie: Stereofotogrammetria, dinamometria, elettromiografia, sensori inerziali indossabili, calorimetria, stimolazione elettrica neuromuscolare.

10. Psicologia della salute e dello sport (prof. Zelli)
Processi motivazionali, cognitivi ed emotivi che caratterizzano e contribuiscono alla spiegazione scientifica delle differenze individuali nell’esperienza e nella prestazione sportiva secondo modelli teorici consolidati nella psicologia della personalità, nella psicologia sociale e nella psicologia dello sport, anche rispetto a differenze di contesto (es: sport individuali e sport di squadra). Processi motivazionali e cognitivi implicati nel fenomeno del “cheating” sportivo. Meccanismi e modelli psicologici che caratterizzano e intervengono nella scelta di iniziare o mantenere nel tempo programmi di attività fisica.
 
Metodologie: Modelli e disegni longitudinali di ricerca con uso di strumenti sia di tipo esplicito (es: interviste, questionari) che implicito (es: implicit association modeling) per l’indagine delle relazioni tra atteggiamenti, processi cognitivi e scelte comportamentali.

11. Neuroscienze del movimento umano e dello sport (prof. Di Russo, prof. Spinelli)
Basi neurali dell’azione umana nell’interazione con l’ambiente (percepire per agire). Correlati cerebrali dei processi cognitivi e motori (preparazione, anticipazione, percezione, attenzione, esecuzione, feedback sensoriale, gestione dell’errore). Benefici cognitivi, comportamentali e indicatori cerebrali degli effetti dell’esercizio fisico nel ciclo di vita e in condizioni patologiche. Effetti dello sport sul cervello dell’atleta. 
Metodologie: Misure elettrofisiologiche cerebrali: elettroencefalogramma (EEG) potenziali corticali evento-correlati (ERPs), ritmi cerebrali, stimolazione cerebrali (TMS, tDCS). Misure psicofisiche: soglie, accuratezza, tempi di risposta. Neuroimmagini: risonanza magnetica (MRI, fMRI).

12. Sanità Pubblica – Epidemiologia e biotecnologie (Prof. V. Romano Spica)
Integrazione dell’attività motoria in strategie di prevenzione sul territorio: le prospettive dei diversi sistemi sanitari. Salute globale sedentarietà. Attività fisica e promozione della salute: il ruolo del servizio sanitario nazionale. Microbiologia ambientale e microbiota umano nello sport. Legionellosi. Rischi infettivi, vaccinazioni e attività sportiva. Questioni di sicurezza e qualità relative agli impianti sportivi: palestre, piscine, impianti termali, grandi eventi. Igiene delle acque ricreative: linee guida e innovazione per la sorveglianza, i trattamenti, la disinfezione.

Metodologie: epidemiologia e metanalisi; microbiologia tradizionale: colture batteriche, sierotipizzazione; microbiologia molecolare: genotipizzazione (Real Time PCR, ARDRA, MLST); studio di mfDNA con sequenziamento massivo parallelo e analisi bioinformatica.

aggiornato: 

Martedì, 23 Maggio 2017 - 2:45pm

Sottosezione: 

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