Senato Accademico

Composizione del Senato Accademico 2016/2019 (Decreto Rettorale del 12 Febbraio 2016)

Fabio Pigozzi: Rettore E-mail: rettore@uniroma4.it Telefono: 06-36733.259

Pier Paolo Mariani: Prorettore Vicario E-mail: pierpaolo.mariani@uniroma4.it  Telefono: 06-36733.259

Stefania Sabatini E-mail: stefania.sabatini@uniroma4.it Telefono: 06-36733.589

Risultati delle votazioni per i Membri Elettivi

Arnaldo Zelli: Direttore di Dipartimento E-mail: arnaldo.zelli@uniroma4.it Telefono: 06-36733.302-345

Alessandra Fazio E-mail: alessandra.fazio@uniroma4.it Telefono: 06-36733.370

Francesco Felici E-Mail: francesco.felici@uniroma4.it Telefono: 06-36733.540

Massimo Sacchetti E-mail: massimo.sacchetti@uniroma4.it Telefono: 06-36733.281

Stefano Razzicchia E-mail: stefano.razzicchia@uniroma4.it Telefono: 06-36733.541

Tullio Zirini: Personale tecnico-amministrativo  E-mail: tullio.zirini@uniroma4.it Telefono: 06-36733.328

Giordano Micheletti Posizione: Rappresentante degli Studenti

Nicolò Loreti Posizione: Rappresentante degli Studenti

Non è prevista alcuna indennità per i componenti del Senato Accademico

Funzioni del Senato Accademico

Sezione II - Articolo 9 dello Statuto

1. Il Senato accademico svolge funzioni di programmazione, indirizzo, coordinamento e verifica delle attività didattiche e di ricerca, e funzioni propositive nei riguardi dell’organizzazione e della programmazione delle diverse attività dell’ateneo.

2. In particolare, il Senato accademico:

  • approva, previo parere del Consiglio di amministrazione, lo statuto, il Regolamento generale, il Regolamento didattico, i regolamenti interni e le relative modifiche, con delibere assunte a maggioranza assoluta, ai sensi di quanto previsto dall’art. 6, comma 9, della L. 9 maggio 1989, n. 168;
  • approva la composizione del Consiglio di amministrazione su proposta del Rettore;
  • esprime parere sul Programma triennale proposto dal Rettore;
  • formula linee programmatiche in materia di didattica e di ricerca e criteri di ripartizione dei relativi finanziamenti, che propone al Consiglio di amministrazione quale base per stabilire la destinazione delle risorse e la formazione del bilancio;
  • propone al Consiglio di amministrazione l’attivazione, la modifica e la disattivazione dei corsi di studio e svolge funzioni di coordinamento didattico secondo quanto specificato ai commi 3 e 4 e nel Regolamento didattico di ateneo;
  • propone al Consiglio di amministrazione l’istituzione, la modifica o la disattivazione delle strutture decentrate, delibera l’afferenza alle stesse dei singoli docenti, ed esprime le proprie valutazioni in merito alla qualità dei relativi programmi, anche in riferimento alle analisi condotte dal Nucleo di valutazione;
  • formula linee programmatiche e criteri di priorità in ordine alle esigenze di organico, che propone al Consiglio di amministrazione quale base per la programmazione del personale;
  • è sentito dal Rettore in merito alla composizione del Nucleo di valutazione;
  • esprime parere sui documenti di bilancio preventivi e consuntivi;
  • esprime parere sui provvedimenti relativi alle tasse e ai contributi studenteschi;
  • approva le convenzioni-tipo e i contratti-tipo attinenti all'organizzazione e al funzionamento della didattica e della ricerca, a meno che l’approvazione non abbia riflessi economici, nel qual caso la competenza è del Consiglio di amministrazione, previo eventuale parere del Senato Accademico ove necessario;
  • delibera, tenuto conto delle linee di indirizzo degli organismi di rappresentanza del sistema universitario, il codice etico di ateneo, volto a evitare ogni forma di discriminazione o abuso e a regolare casi di conflitto di interessi o di proprietà intellettuale nel rispetto della normativa vigente;
  • decide, su proposta del Rettore,  le misure da adottare in caso di violazioni al codice etico da parte di docenti, studenti o personale tecnico-amministrativo, qualora queste non ricadano sotto la competenza del Collegio di disciplina, sulla base dello specifico regolamento; le sanzioni che possono essere comminate sono l’archiviazione, il richiamo, il richiamo scritto, o la censura con deposito degli atti nel fascicolo personale ed eventuale esclusione per un anno da ogni forma di finanziamento o altro beneficio interno  nei casi di violazione grave o reiterata; qualora la condotta presa in esame si configuri quale illecito disciplinare, gli atti sono inoltrati  al Collegio di disciplina; nel caso in cui la stessa condotta integri contestualmente violazione di natura etica e di natura disciplinare, il procedimento disciplinare assorbe quello che dovrebbe svolgersi innanzi alla Commissione etica;
  • può, trascorsi almeno due anni dall’inizio del mandato rettorale e a seguito di mozione di sfiducia approvata con maggioranza di due terzi, proporre al corpo elettorale, previo parere del Consiglio di amministrazione, la revoca del Rettore dal mandato.

3. In sede di coordinamento didattico, il Senato:

  • detta norme di indirizzo per i corsi sulla base della normativa vigente e delle indicazioni di bilancio;
  • stabilisce, in base alle rispettive proposte, la programmazione didattica;
  • assicura l’armonizzazione degli obiettivi formativi svolgendo compiti di raccordo, supervisione e razionalizzazione delle attività e dei servizi comuni, e formulando piani organici in materia di supporto alla docenza;
  • assicura il supporto gestionale ai corsi e soddisfa ai relativi adempimenti ministeriali nei termini previsti.

4. Il Senato svolge le sue funzioni di coordinamento didattico:

  • riunendosi in forma integrata con tutti i Presidenti dei corsi di studio, senza diritto di voto, almeno due volte l’anno, in relazione all’inizio di ciascun semestre, e comunque ogni qual volta il Rettore ne ravvisi la necessità o sia richiesto dalla metà dei componenti o dalla Commissione didattica;
  • operando, anche a mezzo di apposite deleghe, attraverso la Commissione didattica, costituita dal delegato alla didattica, che la coordina e riferisce in Senato, e da due Presidenti di corsi di studio e un funzionario amministrativo dallo stesso Senato designati; la Commissione opera in regolare concertazione con tutti i corsi di studio, i rappresentanti degli studenti, la Scuola dottorale, il Nucleo di valutazione e gli uffici interessati.

5. Il Senato è convocato dal Rettore almeno ogni tre mesi e comunque ogni qualvolta il Rettore lo ritenga opportuno o ne faccia motivata richiesta almeno la metà dei suoi componenti.

aggiornato: 

Martedì, 3 Dicembre 2013 - 1:45pm

Sottosezione: 

100